Movimento degli Invisibili

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Il Selvaggio: Dialogo tra Invisibili e Premonizioni

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  • [21/12/09 17:14:48] Pat: Come sarà il tuo Natale Lorenza?
    In questo strano anno mi pesa come se dovessi trascinare un macigno in cima ad una montagna... ma è l'anno passato che si aggrappa alle mie spalle a pesare in questo modo.
    Un Natale al sole mi pare cosa strana ma bella.
    Stai lavorando, lo so, ma ti vedo con il sorriso ed ho la sensazione che il tuo sole, guardandoti, arrivi anche un po' in questi luoghi lontani e spesso freddi.
    Buone Feste cara Lorenza e che il calore delle tue giornate possa essere serenità e gioia per tutto l'anno a venire e che il mare che ti accoglie possa essere per te culla e carezza anche quando, all'asciutto e di notte, ti fermerai a guardare le stelle.
    Un caro abbraccio
    Pat
  • [21/12/09 18:45:50] Lorenza: Ciao dolce Patrizia, che buffo che ci siamo emozionate a vicenda pur senza mai parlare da sole.. e che bello! Vedi il mio Natale in modo più idilliaco di quanto non sia... agli occhi di tutti... pure ai miei, per fortuna... incarno, il coraggio di una scelta più godereccia e leggera... alla quale in realtà aspiro più di quanto ci stia già...
    In verità quando ho aperto lo Skype stavo giusto dicendo quanto ero stufa dei soldi... dell'argomento soldi, di doverne trovare abbastanza per mantenere 20 persone insomma... Comunque certo, la realtà che mi circonda si presta a questa leggerezza vibrante che spero di conquistare un giorno. Qui, la natura di cui io vedo ogni foglia... che la mia infanzia in campagna mi ha insegnato... a godere o soffrire imprescindibilmente insieme ad ogni pianta... con la sensibilità del contadino... Anche con il mare è uguale..ogni movimento di quel colore liquido e perfettamente armonioso... mi fà emozionare per la varietà di ogni onda. Da sempre mi emoziona l'irrepetibilità di ogni istante e di ogni essere... cose che non interessano a quasi nessuno... Te lo dico perchè sento che è lo stesso per te... ed il conforto di saperti esistere ben al di là delle parole, eheheh! è una realtà nuova che arrichisce la mia vita... di una condivisione che si fa conoscere senza urgenze... per Natale non farò nulla di speciale... se ancora non starò in mezzo alle cose dell'ultima ora. .. starò in piscina con la mia amica e socia... che non ci siamo che noi quel giorno ed eventuali ospiti! Mi spiace che ti senta cosi aggravata... E' qui che sento che non so molto della tua vita... c'è un motivo specifico o è un malessere generale... Non riesci a farla diventare un'affettuosa giornata che ti serva ad amare, riposarti e divertirti?
    Io che non sogno quasi mai faccio sogni strani in cui la terra nel fondo del mare, scivola su se stessa ed io ci sono sopra, come se fosse una rapidissima tavola da Surf... boh... quando avrò tempo darò un'occhiata non sò dove per sapere se c’è stato qualcuno che dica qualcosa... Vabbeh !
  • [21/12/09 18:47:07] Lorenza: Comunque un abbraccio forte... e che il tuo Natale sia meglio di come lo vedi ora! Baci Lorenza
  • [23/12/09 13:24:24] Pat: Il tuo sogno mi pare proprio forte... non saprei cosa vuol dire ma sembra importante.
    Non ti immagino come donzella al sole, vestita da poetessa a riflettere serenamente sull'intero mondo, però... l'idea del sole e del mare mi fa sembrare tutto più vivibile. Sono animaletto che vive bene quando c'è tanto sole
    I soldi, purtroppo, sono il tema quotidiano soprattutto per chi intraprende, anche se piccola, un'attività per conto suo.
    Poi, fortunatamente, c'è la poesia, l'arte e le persone care che ci aiutano a vivere davvero...
    Ci proverò, cara Lorenza, a far diventare questo Natale, un'affettuosa giornata che mi serva ad amare, riposarmi e divertirmi... ci proverò.
    Devo ancora votare una delle tue bellissime camere sul tuo sito ma... mi piacciono tutte!!!
    A presto Lorenza... amica vicina e lontana
  • [23/12/09 14:21:31] Lorenza: Querida... come hai ragione... io pure col sole divento invincibile come l'orsetto duracell... invece senza… un disastro... divento orsetto ibernante... Oggi ti voglio mandare le mie palme nel sole... un cielo blù, come quello di Roma, i Flamboyants... che davvero sembrano fiamme nei loro fiori a grappoli incandescenti... quanti verdi amica che mando al tuo cuore a cui fa cosi bene questo colore di cura...
  • [31/12/09 15:08:17] Pat: Quante cose belle mi hai mandato... le faccio mie e me ne godo le virtù ed i colori. GRAZIEIl verde è stato per molto tempo il mio colore preferito... tra il verde riesco a rilassarmi e respirare. Bella Lorenza... un grande abbraccio e che sia un Nuovo Anno che possa raccogliere ogni tuo buon desiderio... Un abbraccio e a prestissimo!!!
  • [17/01/10 18:07:56] Lorenza: Chissà se era con te che parlavo di un sogno insistente in cui si sovrapponevano 2 Terre... porca miseria ..che tristezza quella povera isola in una totale disorganizzazione... dove sembra quasi che : quelli si sono salvati... farebbero meglio ad essere morti...
  • [17/01/10 19:02:40] Pat: Si, era proprio con me. Adesso che me lo rammenti e dopo quello che è successo, il tuo sogno ha un senso... forte e chiaro. Caspita!
    La terra a volte sembra una madre stanca di allattare i propri figli. Si scuote per levarseli di dosso e poi si ferma, stanca e pentita a curare le ferite. Tanto dolore. I figli della terra piangono.
    Il tuo sogno ti aveva turbata è vero? Adesso spero che i colori del mare possano cullare i tuoi pensieri. TU senti fin troppo.
    Anche il Brasile è lontano ma forse laggiù si sente più forte il loro pianto.
    Cara Lorenza...
    Oltre a tutto questo... tu come stai? Il lavoro? Gli ospiti? C'è gente simpatica?
    Ti abbraccio (hug)
  • [18/01/10 01:52:48] Lorenza: Beh... tutto sommato bene... fare l’albergatore, è interessante, come nel fare il medico... si acuisce il sesto senso... e si ha il tempo di confermarlo... qualcuno simpatico si... una coppia francese... gli è cosi piaciuta che sono venuti a passare qui 3 giorni... non c'è un cazzo da fare i francesi sono dei rompicoglioni ma assaporano quello che altri ingurgitano... vedono i dettagli e l'armonia dell'insieme... e apprezzano! .è come cucinare per un gourmet... Insomma una soddisfazione...
    Anche alcuni raccapriccianti... con quella mentalità che detesto... dopo un'iniziale sarcasmo... ho pensato bene di tagliar corto... e avere una telefonata urgente.Il fatto che il cliente ha sempre ragione mi fa riflettere... a quanto non vale la pena di perdere energie... e a quanto è maggiore la penetrazione dolce ma ferma delle idee, che butti li ma senza polemica... leggere... come se scherzassi... Che non scherzi lo sai solo tu e chi lo capisce..I boriosi non se ne accorgono mai e io ho la conferma che lo sono... essere costretti ad avere atteggiamenti soft in finale fa bene... e forse questa costrizione sta avendo ragione della mia naturale irruenza... Si scoprono sempre cose nuove a spostare il punto di vista... insomma visto che ancora siamo vivi... viviamo... ed essere diversi dai boriosi, cavalieri o meno... è la nostra chance.
    Secondo me la vera forza è nell'essere... e continuare a sentire selvaggiamente.
    Il selvaggio non ha padroni, neppure mentali, il selvaggio è coraggioso... esplora e impara costantemente... resiste senza sforzo a modelli artefatti che, non trovano appiglio ne senso nel suo animo selvaggio... La sua selvaggità lo preserva dal banalizzare... e dalle abitudini... Il selvaggio sta spesso solo per essere pronto a qualsiasi avventura... anche d' incontro... ma siccome sta bene anche solo... che di incontri, non solo con persone la sua vita è sempre stracolma... annusa le persone col suo fiuto allenato... e se non sono compatibili le scansa... stà sempre all'erta... per distinguere meglio e più velocemente.Sentire per poi pensarci e decidere... nel tempo leggero di un battito d'ali, a volte gli ha salvato la vita... e l'anima sempre. il selvaggio è fatto per le emergenze e le grandi occasioni e finchè non capisce che sono la stessa cosa la vita gli propone infinite emergenze... molte altrui... Cosi diventa adattabile ma solo empaticamente, che se costretto si ribella... insomma... il selvaggio evoluto è il più adatto a resistere... Che ti devo dire quando ti scrivo a te mi vengono sempre certi pensieri… è come se mi conciliassi la concentrazione...
    Vabbè credo che ora ci penso un'altro pò e ne faccio una nota... che dici?baci grossi come noci di cocco!...
  • [18/01/10 09:31:19] Pat: Si Lorenza, fanne una nota.Abbiamo tutti bisogno di non perderci in queste ondate di pessimismo e senso di inutilità nei confronti di quello che sta succedendo. Tu hai una visione del mondo e della vita, molto intensa. Tu riesci a sentire e ad andare oltre. Il "selvaggio" di cui parli, è uno stato d'animo, un modo di essere e di affrontare la vita. Ecco... leggendoti mi si è aperta una finestra alla luce del sole. A volte si è qualcosa dentro e si lotta quasi per trattenere... si lotta contro se stessi provando disagio... sempre. Bisognerebbe assecondare lo spirito che cerca di guidarci e bisognerebbe apprezzare la forza e la spinta della nostra anima che cerca di respirare.
    Quanto mi ci ritrovo in questa anima selvaggia che tu descivi? Devo solo accarezzarla, assecondarla, assicurarla e poi dimenticare perché tutto il resto vive di vita propria. Sei grande. Mi hai fatto respirare a fondo... Scrivila appena puoi, sono certa che altri come me, ne hanno bisogno.
    GRAZIE (sun)
  • [18/01/10 12:54:17] Lorenza: Boh... ho riletto questa nostra corrispondenza... penso che il mio tempo è poco e che forse il mio senso delle urgenze... che sono perennemente accompagnate dalla sensazione di non fare abbastanza, ... è stata e probabilmente resterà la molla che mi catapulta selvaggiamente nella vita... solo consumandomi la vita ha plasmato la mia selvaggità come una freccia... io solo seguo la sua scia affascinata, coraggiosamente terrorrizzata... curiosa sempre, comunque divertita nel distacco, dei miei equilibrismi da funambolo, dei miei miracoli d'amore che mi confortano nella disperazione... e mi fa ridere alle lacrime, da sola o magari con i figli, i quasi figli, gli amici amiche che mi conoscono e mi accettano... mi amano persino... si divertono a partecipare alla cura profonda delle nostre anime, che si lavano a vicenda in un erotico balletto che lustra la luce e la rende visibile... cosa c'è di più intimo che una doccia insieme, dove lavi con cura posti dimenticati... dell’anima?
  • [18/01/10 12:57:17] Lorenza: Che dici vogliamo dare in pasto agli invisibili e a chiunque... i percorsi della nostra resistenza... Per noi selvaggi non è che viene tanto naturale... noi aperti non abbiamo segreti ma solo misteri... Sarà che quelli capiti vanno divulgati a tutti.? Il pudore mi trattiene... anche Tarzan era timido... ma... che dici... cosi come viene... solo mettendo a capo... che qui su Skype è un rebus formato mignon... Insomma La timidezza mi trattiene ma l'Urgenza mi spinge... che dici: Famo Tarzan? baci L.
  • [18/01/10 13:03:45] Pat: Ehi!
    Qualcuno deve pur farlo cara Lorenza... è vero che è difficile, io ogni volta che scrivo e pubblico, poi mi devo prendere una tisana energizzante :d perché mi sembra di essermi svuotata. Poi l'umana paura si fa sempre sentire quando condividi un pezzo di te con persone che non conosci affatto.
  • [18/01/10 13:04:30] Pat: è come mettersi in posizione per farsi prendere a schiaffi...
  • [18/01/10 13:04:57] Pat :famo Tarzan... tanto alla fine caschiamo in piedi!
  • [18/01/10 13:09:08] Pat: dico che dentro tutta questa visione chiusa e pessimistica del TUTTO ci vuole una scossa e chi prima la prende deve cercare di darla anche agli altri. Insomma... uno ci prova e chi la prende la prende.
    Pezzettini di percorsi... mica tutta la strada!
  • [18/01/10 13:09:44] Pat: (hug)
  • [18/01/10 14:26:12] Lorenza: ok allora... appena posso pubblico... baci