uno a uno
Prendo in prestito il titolo di questa nota da Irene, solo il titolo però. Si adatta ad un mucchio di cose, le più varie, ma anche tra le più belle.
Ad uno a uno le donne e gli uomini che non contavano, che fino a ieri erano realmente invisibili, riprendono forma e colore, riprende vita la speranza per un domani di tutti.
Ad uno a uno ridiventano popolo, pieni di entusiasmo per qualcosa che ci sarà, che è nel divenire, uno a uno riprendono i loro sogni un po stantii e sgangherati e tra un sorriso ed una scossa di testa li rispolverano, per domani, un domani che è già oggi.
Avevo detto all’inizio che era solo il titolo in prestito e non è vero ho preso anche la speranza lucida e serena, il sorriso che era spento, l’incontro con la speranza.
A settembre ci incontreremo e saremo molti? non importa quanti, importa esserci, ci conosceremo e riconosceremo, forse ci abbracceremo, forse discuteremo, ma ci saremo e saremo vivi, pronti per il congresso di ottobre dove l’energia di tante speranze spezzerà le paure.
Dedicato al movimento degli invisibili.
Nanni Brusaferri





