"Evaporato in una nuvola rossa in una delle molte feritoie della notte, con un bisogno d’attenzione e d’amore troppo se mi vuoi bene piangi per essere corrisposto…
E poi sospeso tra i vostri ‘come stai’ meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci, tipo “ come ti senti amico, amico fragile se vuoi potrò occuparmi un ora al mese di te”
Ciao Invisibili.
Ascoltando questa canzone ho provato un senso di soffocamento.
Non la sento più soltanto mia, ma nostra.
Questo “invisibile “ luogo in attesa, una zona sospesa.
Non possiamo più permetterci distrazioni, non più delegare ad altri le nostre emozioni.
Penso sia arrivato il momento di fare, prima che ci prenda una specie di rinuncia, che ci assalga una sorta di disincanto.
Datemi una leva e…
Diego, partiamo. Perché lo chiedo a Diego? Vero. Posso Chiederlo a Irene, Bettina, Giovanna, Salvatore e Gaetano e tanti tanti altri…
Allora lo chiedo esattamente a tutti.
Muoviamoci.
Domenica un ragazzo ha proposto di girare un video mettendo a disposizione la sua professionalità, mi sembra una buona idea. Magari con una dirompente voce alla Jack potrebbe diffondersi, espandersi velocemente fino ad incuriosire e far uscire allo scoperto qualche giornalista sveglio.
Muoviamoci.
Cerchiamo di capire quanta distanza c’è tra noi e le stelle.
Grazie.
Fabio Gismondi





