Movimento degli Invisibili

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Funambolo: nostalgia dello Straordinario che canta

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Scritto per me , ma dedicato a Noi, spero possa essere per tutti.

Questo è il mio primo contributo…
Il mio primo compito a casa.
Che io già me li dò da sola…
Perlopiù, di notte che di giorno non ho tempo…
Perché amo la mia concentrazione casalinga
Per Meditare….ed espirare ciò che mi è stato dato..
O ciò che ho visto e respirato…
Senza che me l’abbia dato nessuno…
Ma che io devo ridarmi da sola…
Come allo specchio, in riflessione.
Casa… si, intimo rifugio… ma luminosa…
Del mio chiarore e del suo…
Che in tante case… pure io sarei depressa…
Casa… Varia, Mossa, con spazi aperti e chiusi
Di respiro…“diferente”…come dicono i Brasiliani…
Ma aperta e condivisibile…
In cui chiunque entri, riconosce un suo angolo affine…
E non si fa problemi a sistemarcisi…a sognarci…
E perfino ad addormentarcisi…
Ecco il mio contributo di oggi è questo angolino …
Questa prima espirazione…
dopo il nostro incontro del 20…

E’ dedicato a Noi, l’ho scritto per me,
Ma spero possa essere per tutti …
Eccolo…si chiama:
Funambolo :nostalgia dello Straordinario che canta:

Certo… Facciamo!
Bello se ognuno fà la sua parte…
quello che sà fare ,che può fare…
Auspico e comincio ad intravedere un Noi dove ognuno …
Riesca a dare il ” vero di sé”..
Come una polvere di stelle…
Quasi come il nero di Seppia al contrario..
A soffondere di luce la propria ed altrui visione..
Ognuno, secondo e con le sue abilità…
Che peraltro, in questo momento storico,
Possono solo… essere funamboliche….
Per passare nelle maglie di una sistema…
Sempre più stretto e costringente….
Nei miei quadri, ormai…a curare la povera contorta Trama…
Appaiono sempre più Funamboli e Giocolieri,
Poeti surfisti e giardinieri….
E comincio a vederli diffondersi …anche in opere altrui…
Al di là del segno grafico.. o della tecnica…
Questi piccoli personaggi…
Si stanno arrampicando dentro all’Arte di molti di noi.
Questi esserini simbolici…
Che sembrano ….non fare nulla di importante
Diffondono invece…
Nel clima Pesante di questo momento..
Le loro Spontanee Concentrazioni ….
Come un balsamo impercettibile…

La leggerezza consapevole dello spirito…
E’ ….rara….
Possibile solo se unita a una consapevolezza
Lieve… come la carezza di una piuma di luce…
Quella che, insensibilmente, dà libertà al respiro.
Il Brasile mi stà guarendo dalle stigmati sanguinanti
della nostra pesantezza Europea…
Forse ci sono andata per scoprire che la leggerezza
del cuore che balla, canta e gioisce delle sue intuizioni
Anche se non le capisce… è infinitamente più operante…
Di una mente..che pretende di capire prima del suo cuore
E delle sue esperienze…
Falsandole o proibendole.
Ho messo anni ad assolvermi dalle generosità del mio cuore…
Che qui il coraggio passa ormai, sempre per follia…
In questo mondo cosi materiale …
Tutte le Azioni…
Che non abbiano un ritorno immediato…
Altrettanto materiale…
Vengono all’istante giudicate insuccessi…
Col metro infinitamente piccolo..
Di un giudizio ristretto..ed avido di approvazioni.
Se il Successo è questo….non lo voglio…
Anzi lo fuggo e prego di non cascarci…

Francesco, è una parte importante di noi…
E potremmo scegliere di farlo
“Presidente oltre la benda”
Perché la sua “cecità” lui la usa per vedere oltre…
Per Vedere diverso…
Dal punto Centrale della sua concentrazione…
E sono d’accordo con lui…..
Si facciamo…ma soprattutto NON facciamo…
Resistiamo…intanto Resistiamo…
Dalle montagne di un altro mondo…
Come i partigiani…..
Resistiamo
Continuiamo a NON fare… tutto quello che fa
La maggioranza che non condividiamo…
E guardiamoci da un’entusiasmo…
Che sia sete di affermazione…
Che sennò in un istante saremo come gli altri..
Forse peggio…
Che è meglio una serie di Peter Sellers un po’ persi…
Ed è molto più efficace una riunione di Mister Gardeners …
Che un piccolo gruppo di Invisibili
Che vuole essere notato, conosciuto, Visto…
Cosi io penso che la nostra priorità principale sia
Resistere e persistere…

Esistere.. in modo nuovo…Essere…esprimere
Spremere fuori da noi questa essenza…
Come un frullato vitaminico che rinnova
La costanza di impegni semplici
Ai sensi che devono solo sentire…
Al sangue di un Cuore che deve solo Irraggiare
A una Mente che deve solo Vedere Chiaramente …
Senza inquinare col Giudizio…..
Le proprie Decisioni…
Vorrei che ci accertassimo
Di essere davvero dei Ribelli…
Prima di manifestare ribellione…
E che non lo si faccia…
Per nessuno dei motivi che diciamo di aborrire…

Prima….
Discipliniamoci a ribellarci al giudizio…
Credo che la nostra la prima Azione
Sia salvaguardare l’ Essere…
E lo Scegliere…continuare a scegliere
L’unica responsabilità…
Che ognuno può prendersi davvero
Rispondendo con la propria abilità.
Avulsa dal giudizio di chiunque…
Soprattutto dal nostro…
Io ci ho messo anni a liberarmi,
Dal mio proprio giudizio
Anni …fino a darmi il permesso di vedere…

Che scema……..
Eppure… la mia prima parola è stata: VEDI… VEDI!
Indicando col dito…la volontà di vedere Insieme…
Lo straordinario di ogni cosa…
Mi piacerebbe …un gruppo che incarnasse
Questa inclinazione,
Questo desiderio unanime di condividere
Uno Straordinario che resta invisibile,
Solo a coloro che non vogliono vederlo…
Sarebbe già un miracolo…
Avere un gruppo i cui singoli membri siano
Spontaneamente e differentemente Fedeli
A questa ricerca … più che a un programma…

In un momento come questo…
Sono sempre più convinta che la coscienza
Può diffondersi solo se leggera e veloce
Come un gas benefico….
Magari esilarante…
Che sveli lo Straordinario ..
Sbucciando via il Ridicolo.
Non a caso il nostro inspiratore
È un umorista …
Lui dice scherzando …che è depresso… come tutti gli umoristi…
Che sanno far fare agli altri quello che loro fanno fatica a fare…
Inspirare ed espirare la loro Essenza….
Ci sono quelli che producono inspirazioni
Ma non riescono ad espirarle…a digerirle e ributtarle fuori
Ci sono quelli…che espirano..senza sapere cosa…
Senza la coscienza del loro respiro…
Qui ci sono milioni di persone in apnea…
Ipersensibili, allergici… affetti da fame d’Aria…
Poi ci sono i delfini…
Per noi…Invisibili vorrei che come i delfini
Che ritrovassimo la giocosa sorgente
Della coscienza leggera del presente…
La consapevolezza di ogni istante
E del suo canto….
E credo che se questo nostro più intimo
Ed univoco…respiro
Fosse rivelato…
Forse si alzerebbe una brezza leggera ma veloce…
Un Vento di Invisibili Azioni…di visibiliazioni..
Da Visibilio: Sorpresa… infinita ma goiosa…
Unica…via d’uscita per far ri – esistere
Tutto ciò.. di cui il mondo vuole cancellare
Perfino la memoria…

Cosi penso che non ci resti che essere…
Irresistibili….
Per pura , incontrastabile … emanazione…
Cosi, intanto lasciamo che in noi…
Si compiano alchimie culinarie…
Lasciamole cuocere col coperchio scostato…
Fino a che la loro armonia profumata…
Risveglierà …nel giardino d’erbe della mente…
La memoria sapiente delle spezie …
Coltiviamo rosmarino, timo, basilico prezzemolo
Gardenie,rose,fresie,gelsomini e Bambù
Coltiviamo i profumi, i suoni, i colori….
Le luci della mente…
Lasciamole evaporare tra noi…
In parole a cui si ridà senso…
Secondo me se cosi fosse,
Con empatia e distacco…
E senza guerra….
La brezza alchemica del nuovo profumo
Invisibilmente…
Si diffonderebbe…
Passando nei microspazi di luce
Ancora esistenti …
Come un antidoto di luce
A pervadere il Buio…
Coltiviamo la Forza di ciò che è…
Quella che cresce e si rinnova…
Solo
Nella consapevole nostalgia
Dello Straordinario…

Aossinos Dosanjos
Lorenza

30 settembre 2009