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3 - Presenze invisibili Il Movimento denuncia l’arretratezza politico-culturale del governo per le recenti leggi sull’immigrazione, ingiuste, poco lungimiranti, fatali per uno dei valori più sacri al nostro popolo, quello dell’accoglienza. Il giusto e identico rigore nei riguardi di comportamenti criminali (messi in opera da cittadini italiani o da stranieri) è stato esasperato a danno di questi ultimi, con campagne mediatiche mirate a considerare come “nemico” lo straniero, soprattutto se “clandestino”, calpestandone i diritti elementari. Basti pensare alle migliaia di rifugiati politici ridotti in stato di semischiavitù in centri grottescamente definiti d’accoglienza. Il Movimento degli Invisibili ritiene queste leggi e questa condotta mediatica un’incoscienza storica; sarebbe più saggio e lungimirante prendere coscienza che viviamo in una società multietnica. Arroccarsi nella difesa a oltranza dei propri privilegi, ci renderà, tra l’altro, ancora più vulnerabili.
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