Movimento degli Invisibili

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Tegole

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Duecentoventidue anni fa, nel 1788, a Grenoble, si avvertì la prima forte scossa della rivoluzione francese. Le proteste delle famiglie messe in ginocchio dalla crisi economica obbligarono i militari della guarnigione a intervenire. Ma gli abitanti di Grenoble, saliti sui tetti, li bersagliarono a colpi di tegole. Così, il 7 Giugno 1788, passò alla storia come “La giornata delle tegole”. Nell’autobiografia di Stendhal, che all’epoca aveva cinque anni, leggo questa immagine immortale, colta da lui bambino alla finestra: una vecchia a piedi nudi, con le scarpe in mano, avanza da sola sulla Grande Strada deserta, e grida:
«Io mi rivolto! Io mi rivolto!»
Abito su una Grande Strada, sui tetti. Così mi sono affacciato alla finestra. Nessuna vecchia con le scarpe in mano. Il solito ingorgo assordante. Migliaia di macchine con i clacson a distesa come campane.
«Io mi rivolto! Io mi rivolto!»
Ho staccato una tegola e gliel’ho tirata addosso.
Momentaneamente è il massimo della rivoluzione che mi posso permettere.