Movimento degli Invisibili

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La mia mente non è in vendita

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La mia mente non è in vendita, i miei pensieri non sono in saldo, e i miei sogni non li dovete manipolare.

Chissà se la corte di cassazione con le sue sentenze, che dire assurde, è quasi farle un complimento potrebbe venire incontro a noi comuni cittadini nel caso decidessimo di denunciare le fonti di informazione, le televisioni (che ad oggi sono l'esercito armato invisibile più potente del pianeta, altro che armi chimiche. Hanno più potere delle religioni) e le grandi aziende pubblicitarie per manipolazione e storpiamento della realtà. Perché purtroppo ora più che mai è questo il maggior male del mondo, secondo me, e cioè il tentativo (che ormai non è piu solo tale) di impadronirsi dei nostri pensieri, delle nostre idee, delle nostre emozioni e delle nostre speranze e dirigerle dove va comodo.

La manipolazione della mente della massa porta al potere assoluto e tutti quelli che si approfittano di questa possibilità sono colpevoli, che lo scopo sia positivo o negativo. Io mi chiedo, tu che di professione fai il pubblicitario cosa racconti ai tuoi principi, ai tuoi ideali e alla tua coscienza, quando il tuo primo studio è quello di capire come riuscire ad attirare l'attenzione delle persone con mezzi molto poco leciti e anzi. Più sono subliminali e più il pubblicitario viene considerato all'avanguardia. Cosa pensi quando stai lavorando ad una nuova pubblicità da fare e al modo per rendere quello che dovrai pubblicizzare come una cosa fantastica quando invece magari non sai nemmeno a cosa serva e com'è fatta??? Per fortuna non sarete tutti così però generalizzando il vostro lavoro vi porta a vendere illusioni, e dovete farlo per sopravvivere.

Ieri sera mi sono soffermato davanti al televisore per un ora abbondante affascinato (e non capita spesso davanti alla tv) dai racconti sulla vita di due uomini Walter Bonatti e Reinhold Messner. La televisione dovrebbe esser questa, dovrebbe essere una fonte di sogni e conoscenza un mezzo per divulgare vite di spessore, vite di ricerca e dovrebbe stimolare e riscaldare il cuore di chi si ferma davanti a questo freddo mezzo, che può, essere riscaldato. Ascoltare questi due uomini parlare è qualcosa che ho reputato come un dono di natale, la voglia di provare a capirli ad immaginare quello che raccontavano e la capacità di percepire dai loro occhi dal loro sguardo qualcosa in più. Una luce nelle pupille che si vede solo negli uomini che hanno amato la vita e inseguito i loro sogni. Credo che poter ascoltare persone così sia un dono per le nostre coscienze e una possibilità per il nostro futuro fatto di qualcosa di più grande che un immediato futuro. Guarda caso due persone come loro non criticano e non denigrano mai chi nella sua vita non fa o non ha fatto le cose che fanno loro. Non hanno bisogno di farlo per darsi un peso o un'importanza.. Non perdono tempo a sminuire gli altri ma percorrono la loro strada consapevoli che la loro vita appartiene a quei principi ma consapevoli anche che ci sono molte altre vite che appartengono ad altri principi e ideali ma non per questo meno belle e meno importanti. Dovremmo imparare tutti ad avere la serenità di ascoltare e rispettare le gesta delle altre persone senza usarle come scuse per farci sentire importanti sminuendole o cercando sempre qualcosa per screditarle..

Ma torniamo al tema di partenza. Se avessi le palle e la conoscenza e la competenza necessaria citerei per danni tutte quelle fonti che mi manipolano la mente. Non mi illudo di riuscire a non soccombere ma di certo cercherò di non farlo gratis, di non arrendermi, di lasciare che i miei principi siano il quanto più possibile liberi da ogni "guida" e da ogni "consiglio per gli acquisti" fino a quando non sentirò una pubblicità di un prodotto che dice "il prodotto è questo se vi piace e ritenete che possa essere utile potete acquistarlo a questo prezzo".. Il coraggio della sincerità unito al desiderio e alla fiducia per il lavoro svolto.

Sogno una non politica ma un ideologia e un partito delle idee che abbia come slogan qualcosa come "unisciti a noi se pensi che le nostre idee siano simili alle tue, non cambieremo il mondo ma cercheremo nelle nostre possibilità di fare qualcosa per migliorarlo; se le tue idee saranno diverse potrai esporle e non verranno screditate soltanto perché diverse dalle nostre. Pronti ad accettare la possibilità di sbagliare".

Un altro sogno sarebbe quello di poter davvero denunciare per danni morali e non chi da anni ci manovra come burattini (saremmo da denunciare noi stessi che lo lasciamo fare, ma in fondo la maggior parte di noi è solo gente povera e magari anche onesta. Ed è proprio su questa onestà che il potere fa leva.. Perché sa che per competere dovremmo rinunciare all'onestà e scendere a patti. E sa pure che non lo faremo mai) e recuperare un po' del denaro che abbiamo versato. Ma non per noi stessi ma per donarlo a chi non ha mai avuto i mezzi anche solo per far sentire la loro voce, donarlo a chi magari lo saprebbe sfruttare non per costruire potere ma per costruire vita. Sì lo so che è un utopia, ma credo che sarebbe bello anche solo avere la possibilità di dimostrarla questa utopia.

Io ho una mia soluzione per combattere e resistere a quelli che cercano di comandare i miei pensieri e i miei desideri. Ma sono cosciente di quanto questa soluzione sia debole e gli effetti collaterali pericolosi, niente tv, niente giornali come fonti di informazione (o se non proprio niente il meno possibile). So che questo vuol anche dire niente informazione. Però non ho ancora capito se è peggio non avere informazione o avere informazioni che sono in realtà dei subdoli tentativi di convincermi di una realtà che fa comodo. Per fortuna è rimasta una fonte di informazione libera come internet, ma in quanto tale molto vasta e molto difficile da interpretare e conoscere. Richiede molto tempo da dedicare, tempo che guarda caso cercano di toglierci ogni giorno di più. Perché si sa che il tempo aiuta i pensieri e i pensieri portano a cambiamenti. Ridurre questo rischio è una missione per chi vuole il potere e usa come mezzo per ottenerlo l'esercito più potente del mondo.

Vorrei che la terza guerra mondiale fosse una guerra di intelletto contro questo potere oscuro..

Non vendete le vostre menti, o se le volete vendere, fatele almeno pagare care..



Un invisibile fiero di rimanere tale
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