Lo so, come diceva Pavese: “Lavorare stanca”…
Persino fino al Suicidio, se non si riesce a vederne il senso.
Ma per me, il Noi è il senso condiviso…
Il che presuppone che ognuno abbia già chiaro il suo.
Io il senso lo sento, mi occupa, mi divora,mi brucia…
Forse fino a consumare un po’ di tutte quelle schifezze…
Ragnatele, orgogli, veli, paure, preconcetti,
persino infinite, timidezze del profondo…
Ma io non sono, ahimè Le Petit Prince,…
Seppure egli viva in me dai miei 3 anni …
Che me lo leggeva il mio nonno francese.
Io non sono rimasta cosi serenamente invisibile…
Pura, splendente… trasparente.
Io sono una scarnificata… come credo molti di noi…
Forse un po’ di più…o forse un po’ meglio…
Perché sono da reduce dai bombardamenti della vita
E del suo senso
Sono approdata all’appassionato ascolto di me stessa,
E di ogni altro… specialmente se riconosciuto.
Che quando tutto ti parla, e sei invaso…
Peggio se senti tutto e ti parlano anche i sassi…
Ti conviene ascoltare tutte le voci…
E poi distinguerle…
Che il panico è figlio della confusione…
E l’Ascolto fa ordine nel Sentire.
Trasformando, l’emozione in sentimento,
Rendendolo Sostenibile perché Inteliggibile….
Fino a darti il coraggio di sopportarlo…
Oltre al Cor aggio…..il raggio …luce che agisce… dal cuore…
Nell’Equilibrio c’è anche lo spazio
Dove si trovano anche i piccoli e grandi
CO raggi … raggi che funzionano “all’unisono”
Dove Mente e Cuore,
COL laborano … lavorano insieme,
Per Fare Luce allo scopo comune.
Affinché…
Le luci di cuore e mente,si illuminino a vicenda …
Fino alla trasparenza.
Noi non siamo ancora Invisibili…
Ma lo stiamo diventando …
E soprattutto vogliamo esserlo insieme…
Francamente non credo di essere trasparente,
come dice Marianna….ci provo.
Appunto ci Lavoro..
Usando mezzi che mi piacciono
per cogliere i segni che possano alleggerirmi il cuore
ed espandere la mente…
La poesia e le intuizioni hanno un potere catartico…
Che ci fa Lavorare spontaneamente e più volentieri…
In questo sgombero ….certamente l'amore compone…
Ma non basta…
Forse quello che volevo ricordare a me e a voi, con questa nota..
Nella stanchezza un pò triste di Domenica sera
E’ che, per essere trasparenti... Invisibili..
Occorre tendere incessantemente…
A quell'equilibrio luminoso
Invisibili, lo si è solo nella piena rettitudine ...
Dove la Lealtà...... deve essere SEMPRE in azione...
Prima verso la propria coscienza... e poi verso gli altri......
Che dobbiamo passarci sfere d'oro e non di fango!
Come?
Ha ragione Diego, lavorandoci..
Lavorando intanto, sul nostro
Di conoscenza e trasparenza.... fino all'invisibilità.
Per poi scendere nella pratica, anche in un"Setting" fatto di regole
Che servono ad evitare polemiche e disarmonie
Regolamenti insopportabili se non vengono vissuti
Nella tensione dell ‘interiore moltiplicatore comune.
E se non se ne ricordano i motivi.
L'Equilibrio interiore è uno spazio di lavoro ....TURCHESE...
che si espande …
Ogni volta che un' intuizione viene lì raccolta e meditata ...
Maturata ,abbastanza da poter essere utile a te ed ad altri…
Nel ritovarsi piccoli diamanti di luce,germogliare dal fango
Diminuisce il peso del lavoro…
Si fa strada una soddisfazione, una gioia indimenticabile ...
Che ti dà la voglia di pensare,scrivere,dipingere, leggere.
Ognuno secondo come sa…e quanto vuole imparare,
Col suo stile peculiare e irrinunciabile.
Lavorar di voglia insieme… fino all’invenzione di soluzioni mai pensate…
Nella libertà del giusto… che ha traslocato nella sua leggerezza…
Espande la coscienza.
Che la libertà del giusto l’assapori solo se lo hai scelto…
E la libertà è giusta solo se sceglie di non ferire…
Ne te ne altri
Costringendoti a cercare… qual è quel giusto che è giusto per tutti…
Come è sempre del resto…
Spesso ,in questo mondo veloce…si dice che non si ha tempo…
Io non ce l’ho mai… ma lo trovo…prima o poi
E forse arrivo anche tardi…
Ma spesso quel che a me pare tardi..è il momento giusto…
Che il luogo del momento è sempre lo stesso…
E se tutto va bene….ti ritrovi su un filo
Sospeso nell’universo…
Che passa al centro della tua piccola anima…
E l’Equilibrio è dare ogni tanto un’occhiata indietro,
Rapida e senza compiacimento…
Sorprenderti un po’ di quello che sei riuscita a fare,
Fino a sorriderne… fino a dire che matta…
E saper che va bene.
Ma poi guardare avanti
Che oltre al luogo anche il tempo… è lo stesso
E … Sei lì a percorrere l’Infinito
Che ancora e sempre devi raggiungere…
Sei lì… e la fune dove cammini è il suo profumo
Che ti guida…
E….
Se hai l’umiltà …per la via,
di raccogliere anche schegge di luce
In men che non si dica ….
ti trovi nel braciere del Vulcano…
A cercare l'invisibile Equilibrio dell'insieme
A consumare persino le tue ceneri….
E non resta che Luce…
L.
Io il senso lo sento, mi occupa, mi divora,mi brucia…
Forse fino a consumare un po’ di tutte quelle schifezze…
Ragnatele, orgogli, veli, paure, preconcetti,
persino infinite, timidezze del profondo…
Ma io non sono, ahimè Le Petit Prince,…
Seppure egli viva in me dai miei 3 anni …
Che me lo leggeva il mio nonno francese.
Io non sono rimasta cosi serenamente invisibile…
Pura, splendente… trasparente.
Io sono una scarnificata… come credo molti di noi…
Forse un po’ di più…o forse un po’ meglio…
Perché sono da reduce dai bombardamenti della vita
E del suo senso
Sono approdata all’appassionato ascolto di me stessa,
E di ogni altro… specialmente se riconosciuto.
Che quando tutto ti parla, e sei invaso…
Peggio se senti tutto e ti parlano anche i sassi…
Ti conviene ascoltare tutte le voci…
E poi distinguerle…
Che il panico è figlio della confusione…
E l’Ascolto fa ordine nel Sentire.
Trasformando, l’emozione in sentimento,
Rendendolo Sostenibile perché Inteliggibile….
Fino a darti il coraggio di sopportarlo…
Oltre al Cor aggio…..il raggio …luce che agisce… dal cuore…
Nell’Equilibrio c’è anche lo spazio
Dove si trovano anche i piccoli e grandi
CO raggi … raggi che funzionano “all’unisono”
Dove Mente e Cuore,
COL laborano … lavorano insieme,
Per Fare Luce allo scopo comune.
Affinché…
Le luci di cuore e mente,si illuminino a vicenda …
Fino alla trasparenza.
Noi non siamo ancora Invisibili…
Ma lo stiamo diventando …
E soprattutto vogliamo esserlo insieme…
Francamente non credo di essere trasparente,
come dice Marianna….ci provo.
Appunto ci Lavoro..
Usando mezzi che mi piacciono
per cogliere i segni che possano alleggerirmi il cuore
ed espandere la mente…
La poesia e le intuizioni hanno un potere catartico…
Che ci fa Lavorare spontaneamente e più volentieri…
In questo sgombero ….certamente l'amore compone…
Ma non basta…
Forse quello che volevo ricordare a me e a voi, con questa nota..
Nella stanchezza un pò triste di Domenica sera
E’ che, per essere trasparenti... Invisibili..
Occorre tendere incessantemente…
A quell'equilibrio luminoso
Invisibili, lo si è solo nella piena rettitudine ...
Dove la Lealtà...... deve essere SEMPRE in azione...
Prima verso la propria coscienza... e poi verso gli altri......
Che dobbiamo passarci sfere d'oro e non di fango!
Come?
Ha ragione Diego, lavorandoci..
Lavorando intanto, sul nostro
Di conoscenza e trasparenza.... fino all'invisibilità.
Per poi scendere nella pratica, anche in un"Setting" fatto di regole
Che servono ad evitare polemiche e disarmonie
Regolamenti insopportabili se non vengono vissuti
Nella tensione dell ‘interiore moltiplicatore comune.
E se non se ne ricordano i motivi.
L'Equilibrio interiore è uno spazio di lavoro ....TURCHESE...
che si espande …
Ogni volta che un' intuizione viene lì raccolta e meditata ...
Maturata ,abbastanza da poter essere utile a te ed ad altri…
Nel ritovarsi piccoli diamanti di luce,germogliare dal fango
Diminuisce il peso del lavoro…
Si fa strada una soddisfazione, una gioia indimenticabile ...
Che ti dà la voglia di pensare,scrivere,dipingere, leggere.
Ognuno secondo come sa…e quanto vuole imparare,
Col suo stile peculiare e irrinunciabile.
Lavorar di voglia insieme… fino all’invenzione di soluzioni mai pensate…
Nella libertà del giusto… che ha traslocato nella sua leggerezza…
Espande la coscienza.
Che la libertà del giusto l’assapori solo se lo hai scelto…
E la libertà è giusta solo se sceglie di non ferire…
Ne te ne altri
Costringendoti a cercare… qual è quel giusto che è giusto per tutti…
Come è sempre del resto…
Spesso ,in questo mondo veloce…si dice che non si ha tempo…
Io non ce l’ho mai… ma lo trovo…prima o poi
E forse arrivo anche tardi…
Ma spesso quel che a me pare tardi..è il momento giusto…
Che il luogo del momento è sempre lo stesso…
E se tutto va bene….ti ritrovi su un filo
Sospeso nell’universo…
Che passa al centro della tua piccola anima…
E l’Equilibrio è dare ogni tanto un’occhiata indietro,
Rapida e senza compiacimento…
Sorprenderti un po’ di quello che sei riuscita a fare,
Fino a sorriderne… fino a dire che matta…
E saper che va bene.
Ma poi guardare avanti
Che oltre al luogo anche il tempo… è lo stesso
E … Sei lì a percorrere l’Infinito
Che ancora e sempre devi raggiungere…
Sei lì… e la fune dove cammini è il suo profumo
Che ti guida…
E….
Se hai l’umiltà …per la via,
di raccogliere anche schegge di luce
In men che non si dica ….
ti trovi nel braciere del Vulcano…
A cercare l'invisibile Equilibrio dell'insieme
A consumare persino le tue ceneri….
E non resta che Luce…
L.






