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bettina de carli: concordo
dopo un iniziale entusiasmo radicale in gioventù mi accorsi di quanto la Bonino fosse filo americana, laburista e addirittura si schierò contro il referendum per l'articolo 18... ora presentando nella sua lista due ex brigatisti non fa che confermare l'idea che avevo di lei.. il panorama politico e le alleanze che vedo fanno rizzare i capelli in testa, capisco bene che non si sappia più chi votare, infatti io non voterò, nemmeno questa volta
09. 03. 2010
lorenzo brusaferri: mica tanto bonino...
che la polverini non si meriti il mio voto è scontato...però, cazzo, la bonino si...o almeno speravo di si. la radicale candidata alle regionali nel lazio come principale avversaria della polverini, si allea con: PD, Italia dei Valori, Diliberto, Sinstra e Libertà e fino qui tutto ok....ma non può avere con se, Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, questo proprio no....2 agosto 1980, 85 morti, 200 feriti, la corte di cassazione per la strage di Bologna condanna all'ergastolo, dopo 15 anni di depistaggi da parte dei servizi segreti, Mambro e Fioravanti....2 neofascisti dei NAR...2 porci assassini.....e dopo 15 anni sento dire da Fioravanti, in un intervista al manifesto, queste parole: “Siamo SEMPLICI impiegati del partito radicale che fanno un lavoro di terza fila nella campagna elettorale per la Bonino (…). Siamo contenti di stare in terza fila. E di stare con la Bonino”....siamo impazziti..io dovrei dare il mio voto, il mio sostegno a una che collabora con 2 stragisti neri??????? minchia ragazzi qui c'è da riflettere.....
lorenzo
08. 03. 2010
bettina de carli: cent'anni fa nasceva Miguel Hernández
Boca que arrastra mi boca:
boca que me has arrastrado:
boca que vienes de lejos
a iluminarme de rayos.
alba que das a mis noches
un resplandor rojo y blanco.
boca poblada de bocas: pájaro
lleno de pájaros.
canción que vuelve las alas
hacia arriba y hacia abajo.
07. 03. 2010
Paolo Toso: Mostra del maestro Giorgione
Forse può non interessare, però c'è un'interessante mostra fino all' 11 aprile 2010 a Castelfranco Veneto (TV). Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 19, da venerdì a domenica fino alle 22, sabato e domenica fino alle 19 con ingresso riservato ai visitatori prenotati: http.//www.giorgione2010.it.
Info: http://www.giudiziouniversale.it/articolo/arte/lanno-di-giorgione
06. 03. 2010
Paolo Toso: Oh Giorgio
Ok. Ma le istituzioni sono fatte di uomini ed essi sono stati votati da altre persone. Anche se il riferimento è indiretto, purtroppo, sono le persone che sono morte o meglio, sono inconsapevoli di esserlo. Sempre in senso generale.
06. 03. 2010
Giorgio: ciao Paolo
Io, infatti, non intendevo che gli italiani erano morti ma bensì le Istituzioni e ciò che rappresentavano.
06. 03. 2010
Paolo Toso: Ciao Giorgio
L'Italia può anche essere morta, ma gli italiani no o per lo meno non tutti. Cerca di prendere quanto accade come una scuola, verrà il tempo del diploma e del lavoro. Sarà dura, dovremo girare molto per trovare il nostro posto, ma è proprio per questo motivo che incontrarci e conoscerci è di vitale importanza.
06. 03. 2010
Giorgio: L'Italia è morta.
Io sono un ragazzo di soli 17 anni ma ho smesso di credere in Babbo Natale e nella Befana, ormai però ho smesso di credere anche nelle Istituzioni Italiane. Fino a questa mattina speravo, forse ingenuamente, nel buon senso e nella condotta del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; ma adesso, dopo la firma di quest'ultimo sul decreto interpretativo (Anticostituzionale) creato e pensato con il solo scopo di salvare una lista che non avrebbe dovuto concorrere nelle elezioni, non credo più nella "Democrazia" Italiana e nelle Istituzioni. Io non ho vissuto, fortunatamente, nel periodo dittatoriale fascista ma temo di poter vedere, anzi vedo, l'Italia dove sono nato e dove sono cresciuto cadere nelle mani di politici corrotti e fascisti che credono di poter trattare l'Italia come una loro proprietà privata, temo di vivere in uno stato dittatoriale che prima aiuta e favorisce mafiosi e fascisti nell'ascesa al potere, temo di vivere in una dittatura che chiude e censura programmi di satira politica e programmi che trattano in maniera reale e diretta i problemi dell'Italia per il solo scopo di eliminare possibili movimenti di pensiero diversi e contrari ai loro. In questa dittatura, infine, il tutore della Costituzione Italiana Giorgio Napolitano firma un decreto contrario a tutti i principi che lui stesso ha giurato di difendere e proteggere, è per questo che io penso che ormai l'Italia è morta.
06. 03. 2010
Paolo Toso: La regola di un libro
Quattro amici si ritrovano a parlare in questa piazza invisibile. Erano sempre gli stessi, parlavano di tante cose, alcune interessanti altre meno. Giorno dopo giorno, qualunque fosse il tempo, sono passati i mesi e loro erano sempre lì in quattro.
Uno di loro avendo sentito parlare di un posto diverso dove confluivano moltissime persone, decise di andare in quella grande piazza, nella quale sembrava che ci fosse qualcosa di molto interessante perché tutti erano intenti a discutere. Quando scoprì che tutti tenevano davanti alla "faccia un libro" e ognuno decantava la sua lettura senza curarsi dell'altro o commentare quanto uno diceva se non con un "Sì, mi piace", decise che per lui la piccola piazza invisibile era davvero migliore. Perché lì, in quella piccola piazza, ci si guardava in faccia, negli occhi e si scambiavano davvero le opinioni. Mentre i libri si leggevano, in un momento di relax, a casa propria. Tu dove leggi i tuoi libri?
06. 03. 2010
Nanni Brusaferri: Le regole della briscola
Quattro amici si ritrovano a chiaccherare del più e del meno, seggono intorno ad un tavolo del bar, ridono, si prendono in giro. Nei paesi più o meno grandi del Lazio spesso le persone per passare il tempo si ritrovano a fare quattro chiacchere "fuori porta" o a giocare a carte, giochi antichi che muovono ancora "passioni", si sente vociare, battere sui tavoli. I giochi più comuni sono la scopa, il tresette, la briscola, ogni gioco ha le sue regole, regole rigide alle quali tutti si attengono rigorosamente, chi perde non invoca l'intervento dell'autorità o dei testimoni, ha perso. Nella briscola il seme scoperto a tavola sta a indicare quale sarà il segno che comanda. E' una regola "preventiva" non si adotta in corsa, ogni giocatore sa e ubbidisce, se il giocatore per "distrazione", per una giocata sbagliata perde si alza e va a pagare la "consumazione" che è il pegno anch'esso preventivamente stabilito. Ognuno conosce le regole del gioco ed ognuno le rispetta, se nel nostro paese invece che fare politica giocassimo a tresette o briscola nessuno passerebbe con il rosso e nessuno corromperebbe chicchessia. Nessun giocatore penserebbe mai di svegliarsi di notte, alla notizia che l'amico ha perso in una scopetta, sghignazzando. Non verrebbe in mente a nessuno di infrangere la regola del tresette, della scopa o del rubamazzetto. Cambiamo quest'Italia politicamente corrotta ed incapace di rispettare le regole da una democrazia ad un tavolo da gioco, ognuno con il preferito, preferisco lo scopone scientifico o il tresette in quattro.
05. 03. 2010
Riccardo Brero: Saluti
Ciao a tutti compagni Invisibili,mancherò per 15 giorni,ma giuro che vi penserò.....resistete anche per me.
A presto.
Vi abbraccio tutti
03. 03. 2010
bettina de carli: Mama Africa
Cristina mi avverte di un evento molto significativo e interessante per chi è a Roma
www.movimentodegliafricani.org
www.movimentodegliafricani.org/content/comunicato-stampa-0
13 marzo 2010 - Mama Africa è tornata. Al ritmo di Pata - Pata, la sua più celebre canzone, si svolgerà il Miriam Makeba Tribute, una 3 giorni di eventi dedicati alla memoria di Miriam Makeba, meglio conosciuta come Mama Africa
03. 03. 2010
Pino : IN COSCIENZA - PRIMO MANIFESTO ON-TICO
Dedicato a J. Krishnamurti, a Lao Tze, a C.B. (carmelo bene), a chi desidera e può includersi, agli zombie simpatici.
Da coscienza a coscienza, ti chiedo in coscienza: Chi sei? Chi ti credi di essere? Che puoi dire, o mio esemplare parlante? Io ti do la parola, ma tu non me la hai mai data!
Tu ti parli, ti nomini, evanescente invenzione, effimera finzione come tutti i tuoi soggetti inventati nel tuo discorso; tu sei di fatto di-scorso, sei parlato dal linguaggio che credi di usare ed avere inventato, sei tu la sua invenzione. Sei per-sona, maschera parlante, attore agito, sei uno, nessuno, centomila.
Quanti ne hai inventati di soggetti, di idoli, d’ei, d’Io? Li hai posti sulla cima dei monti più elevati e inaccessibili, fra le nuvole o nel cielo iperuranico o sugli altari e sempre ti sei prostrato a venerarli in sacrificio! Li hai chiamati coi nomi più altisonanti, ermetici, sacri, magici, misterici: Essere o Non Essere, Assoluto o Nihil, Nada, Nirvana. Di tutte queste entità ti sei servito per offuscare Me che sono Tutto. Per Me, tu stesso e i tuoi soggetti siete. A me hai riservato i nomignoli più strani: da Psichè (soffio, farfalla) o Anima, fino a Da-Sein, Co-scienza, fenomeno, epifenomeno, noumeno, Nous, rete neuronale, scatola nera, epifenomeno, equivoco o altro ancora. Con la tua scienza, la tua tecnologia e il tuo lavoro costruisci i ponti e le strade per correre più lontano, costruisci tutto ciò che dura un soffio di tempo e ne trai vanto. Non sai che da milioni di anni ancor prima degli ominidi Sono il Mondo, tutto ciò che vedi, senti, tocchi, vivi, te stesso, i tuoi avi, tutti gli esseri coscienti; eppure dall’in-conscio mi manifesto in Coscienza e tu mi ignori, non mi parli, mi rinneghi, mi elimini, mi eviti, mi assenti… Perchè?
In coscienza, diciamo che l’io e il tu sono per mezzo della parola, ma certo non sono parole. È certo però che noi siamo separati nel-dal linguaggio, ma siamo la stessa coscienza comune o di specie
02. 03. 2010
roxana: magari
mettere un avviso che la bacheca contiene tot caratteri, cosi' chi intende scrivere una riflessione e non un annuncio invia una nota evitando testi troncati a se stesso e a chi legge :)
26. 02. 2010
daniela gamberini: scusate
non ho ancora imparato a usare questi strumenti, quindi la mia nota è tutta scompaginata, proverà a rimetterla a posto
26. 02. 2010
Emilio Ventimiglia: L'Italietta
L'Italietta questo nostro paese più che una nazione sembra o meglio è una provincia molto provinciale!!!!
Ormai tutto e quasi tutti sembrano diventati concorrenti dei grandi fratelli e delle varie isole che di famoso hanno il fico secco!!!
Come si dice in Sicilia: Finiu a frischi e pirita (è finita a fischi e pernacchie)!
26. 02. 2010
roxana: letto il finale di gianfranco
assai interessante, peccato che non lo pubblichi anche qui, magari come nota.
25. 02. 2010
roxana: merci
ah ecco grazie bettina, evidentemente ha desistito con sto coso che tronca.
25. 02. 2010
bettina de carli: per Roxana
trovi tutto l'intervento di Gianfranco sul gruppo Invisibili di fb, nell'area discussioni
24. 02. 2010
roxana: delazione?
perche' non concludi il tuo intervento, interessante?
23. 02. 2010
Paolo Toso: PER ALIDA
Se vuoi approfondire il trattato di Lisbona, leggi questi tre link:
http://www.disinformazione.it/trattato_lisbona.htm
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Geopolitica/L-EUROCRAZIA-REINTRODUCE-LA-PENA-DI-MORTE-IN-SEGRETO-di-Maurizio-Blondet/
http://dambra.wordpress.com/2008/06/02/pena-di-morte-nel-trattato-di-lisbona-bruxelles-rassicura-nessun-cambiamento-rispetto-alla-situazione-attuale/
22. 02. 2010
piera vernice: libro su adolescenti scritto da 16enne
All'attenzione degli Invisibili presenti al congresso che mi hanno chiesto informazioni sul romanzo scritto da una 16enne di cui ho letto 1 pagina...
DENDRITI CATARIFRANGENTI - Luls Lebowski
Libreria Olimpico (p.zza Gentile da Fabriano 16),
Libreria Velitti (p.zza Stefano Jacini 1),
Libreria Rinascita 2000 (C. Commerciale P. Milvio),
Edicola Comanducci (p.zza Monteleone da Spoleto),
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Libreria Scuola e Cultura (via Ugo Ojetti 176),
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Edicola Cecilioni Massimo (via Tommaso Salvini),
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per ulteriori informazioni e un breve video di presentazione visitare il gruppo:
DENDRITI CATARIFRANGENTI - Luls Lebowski su Facebook
22. 02. 2010
Gianfranco Costa: Riflessioni in Pineta (Palace)
Ciao Diego,
questi intensi due giorni, caratterizzati da interventi di alto spessore (agricoltura consapevole, valore del silenzio, sviluppo sostenibile, la tragedia della deportazione calabrese), credo abbiano sortito il migliore tra i possibili effetti: una preziosa occasione di confronto che necessariamente deve proseguire sulla rete ed è questo il motivo per cui ti scrivo, con particolare riferimento però al tuo intervento.
Per prima cosa voglio dirti che condivido quanto hai detto quasi completamente: l’impoverimento coatto del valore delle parole è il crimine più grande tra quelli che hanno prodotto questo imbarbarimento, un paese intero – o quasi – regredito all’anteguerra, al culto del duce.
Ci manca solo Otelma alla Cultura e Belen all’Istruzione, poi lo scempio sarà completo.
Due punti del tuo discorso però devo criticarli con una certa decisione, spero costruttivamente.
Per illustrare il primo parto proprio dal valore delle parole, con un’accezione particolare: secondo me le parole hanno un potere enorme, quello di realizzare quello che descrivono. Hanno il potere cioè di far diventare vero il loro significato; se dico “io vendo casa” io venderò la mia casa, magari ci vorrà del tempo o si dovrà modularne il prezzo ma la venderò. Aver pronunciato quelle parole le renderà efficaci. Per questo ammetto di essere saltato sulla sedia quando ti ho sentito parlare di delazione per risolvere il dramma dell’evasione fiscale, pur se col nobile scopo di risolvere una stortura molto più grande che costringe pochi a sobbarcarsi l’onere di tutti. In nessun caso però il fine può giustificare il mezzo, a meno che non vogliamo regredire ad epoche ancora precedenti, in una sorta di involuzione ancora più accentuata, sdoganando una anacronistica riedizione del Principe di Machiavelli («si habbi nelle cose a vedere il fine e non il mezzo»). Anche “delazione” è una parola dunque ha il medesimo tremendo potere di realizzare quel
22. 02. 2010
alida: trattato di lisbona
hai visto che bella pubblicità per informare sul trattato di Lisbona, che di fatto, aggira il problema della Costituzione Europea, bocciata da diversi paesi?
Mica lo dicono che ripristina la pena di morte in Europa!
18. 02. 2010
bettina de carli: Previsioni del tempo a Roma
previsioni del tempo a Roma
Sabato 20 febbraio
13.00 poco nuvoloso
16.00 sereno
19.00 sereno
Domenica 21 febbraio
07.00 sereno
10.00 sereno
13.00 sereno
16.00 sereno
15. 02. 2010
bettina de carli: 14 febbraio
Tanti auguri agli innamorati e tanti auguri a chi ancora non lo è e poi tanti auguri ai Buddisti per il Capodanno secondo il calendario della Luna - Sagaalganom. Questa festa simbolizza il rinnovo morale e la pulizia dei pensieri, è tempo di buone iniziative.
14. 02. 2010
Grazia Porseo: Ho i biglietti!!!!!!
Ciao! Volevo solo condividere con voi il fatto che ora ho prenotato proprio tutto ed ho anche i biglietti del treno in mano. Wow! Invisibili.....arrivooooo....... :))
08. 02. 2010
Riccardo Brero: ricerca compagni di stanza
C'è una invisibile, Daniela che cerca compagni e/o compagne per condividere una tripla o una quadrupla al Pineta palace per spendere un pò meno.
Chi fosse interessato si faccia vivo al più presto,mi raccomando.
riccardobrero@libero.it oppure qui,oppure su Fb.
03. 02. 2010
Erik: Il mondo sta a cuore anche a me
Vivo dentro la tua stessa folle utopia... anzi è proprio su quella tua stessa folle utopia che baso la mia vita... perchè seppur fosse solo una possibile illusione, questa stessa, rende speciale ogni nostro giorno...
03. 02. 2010
Grazia Porseo: Il Mondo mi sta a cuore.
Non m'importa se qualcuno mi considera un'ingenua pazza idealista. Io non smetterò mai di credere che la situazione possa cambiare. Ecco pechè non smetterò mai di emozionarmi e di lottare appassionatamente per gli ideali in cui credo. Sissignore... CI CREDO. E LOTTO. Perchè, devo pur cercare di lasciare un mondo migliore ai miei figli...che madre sarei se non lo facessi? Che donna sarei se nemmeno ci provassi? Forse sarà anche una folle utopia, come mi dicono in tanti, ma come me, c'è chi ha sperato e creduto e lottato ogni istante in passato e ancora spera e crede e lotta ed in questo modo da' un senso più profondo e più vero alla parola "Vita". Io sto con loro. Sto con coloro i quali, come me, sono indignati ed offesi e stanchi di accettare passivamente un mondo che non condividono. Siamo "Invisibili" e questo ci facilita il lavoro se sapremo insinuarci nella realtà. E come gocce che scavano la roccia fino a renderla soffice sabbia sotto i piedi, noi, incuranti delle asperità che incontreremo, persisteremo nel nostro folle, utopistico, ingenuo, meraviglioso progetto di un Mondo migliore.
02. 02. 2010
daniela gamberini: pernottamento congresso
Sono disponibile per condividere una stanza tripla o quadrupla (anche "mista), la notte tra il sabato e la domenica.
Il mio indirizzo è
danielagmb7@gmail.com"
29. 01. 2010
bettina de carli: domani pomeriggio a Torino
Per i residenti di Torino e cintura: sabato 30, domani, è l'ultimo giorno per votare.. che i grillini possano presentarsi alle elezioni a Torino. La firma non obbliga a votarli, ma permette a una lista di cittadini incensurati e fuori dai partiti di poter partecipare alle elezioni. La firma è un atto di democrazia. Dalle 15 alle 18 in Piazza Castello. In contemporanea ci sarà il SIT-IN in difesa della costituzione organizzato dal Popolo Viola.
29. 01. 2010
roxana: chi minkia e' paolo michelotto??
Lista Movimento Emilia - Romagna 5 Stelle??
27. 01. 2010
Stefano Francesco PIVA: Invio libro elettronico gratuito sulla d...
Paolo Michelotto, l' autore del libro "Democrazia dei Cittadini", quale primo
ospite, nell'Ottobre scorso, della Rassegna "Virtù in comune" dove , grazie
alla sua presenza abbiamo realizzato la "Parola ai cittadini" comprendendo da
subito e concretamente cosa significa poter partecipare attivamente avanzando
proposte, discutendole, confrontandole con altre e lasciando poi ai cittadini
presenti la scelta, il momento deliberativo, la decisione a maggioranza.
Ora Paolo ha deciso di diffondere il libro gratuitamente consentendone il
downloading dal proprio sito:
http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/01/25/democrazia-dei-cittadini-il-
libro-e-ora-scaricabile-gratuitamente-online/
***************************************************************************************************************************************
Sono disponibili presso:
Ufficio elettorale comune di Rimini e URP
i moduli per sottoscrivere Lista Movimento Emilia - Romagna 5 Stelle.
I moduli da firmare sono due:
1) uno per la lista provinciale;
2) l’altro per la lista regionale.
e vanno firmati entrambi.
Per firmare occorre:
1) Essere elettori del Comune di Rimini
2)Avere con se un documento d’identità valido (carta d’identità, patente,
passaporto);
3) Non aver firmato per un’altra lista regionale;
4)Scrivere i dati sui moduli in stampatello (a parte la firma) e nel modo
chiaro e leggibile possibile.
Per il momento, e probabilmente fino alla prima settimana di febbraio, la
raccolta firme può essere fatta solo presso ufficio elettorale Comunale (primo
piano via C. di Marzabotto fronte palazzo sindacati fianco anagrafe) mentre
l'URP (si trova fronte ex cinema Supercinema, Piccadilly, FULGOR...) con i
seguenti orari di apertura sia per ufficio elettorale che URP:
dal lu
27. 01. 2010
Riccardo Brero: Prenotazione stanza
Intendo prenotare una stanza quadrupla all'Hotel Pinetapalace per il congresso,la notte tra sabato 20 e domenica 21 Febbraio.
Chi fosse interessato o lo scrive qui o mi manda una e-mail a riccardobrero@libero.it
26. 01. 2010
michele uzzardi: il mio pensiero
Quanto è vero!non ho mai preso a cuore la linea di Berlusconi,perchè fin dall'inizio della nascita di Forza Italia come partito odoravo una sorta di imbroglio.la bandiera tricolore e...dai !la Fiamma Patriottica Italiana,e le canzoni(sono un musicista)chissa chi le ha scritte?(forse lo sappiamo,di chitarrate in chitarrate),e tutta quella gente che si trovava daccordo cin i VALORI CRISTIANI del partito della maggioranza..della proprietà del matrimonio della della ...della .etc.etc.etc. > Ma certo che il 50% degli italiani lo hanno votato,avrebbero avuto una speranza! > Per lo meno una speranza qualcuno aveva gridato!.Ma perchè è stata data la preferenza a Berlusconi?perchè la sinistra non ha mai pensato di dare la giusta informazione agli italiani che "ammuccano" tutte le balle che questi signori politici(guarda bene che i politici sono gente che non aveva un buon lavoro,non lavoratori,non seri professionisti ma dilettantI laureati allo sbaraglio alla ricerca di UN POSTO DI LAVORO)andavano raccontando e promettendo chissà quali grandi cose.VA DETTO CHE FORZA ITALIA HA RICEVUTO LA MASSIMA FORZA ELETTIVA PRESSO LE POPOLAZIONI DEL SUD DOVE LA DISPERAZIONE E LA DISOCCUPAZIONE OCCUPA GRANDI AREE DELLA REGIONE.Le menzogne dette sono state incredibili,trasformare delle bugie in verita inappellabili è stata la loro grande maestria.Me li posso immaginare all'arrivo al Parlamento questo nuovo eletto:questa poltrona è mia,quanti sacrifici ho fatto:guai a chi me la tocca.E dagli torto poverino!!!!! > Mi piacerebbe incontrare questi neo eletti alla fine della loro legislazione;chissà che direbbero! se lo dicessero sarebbero veramente degli eroi.Smantellare tutto l'apparato partitico :e tu devi venire e firmare si e tu oggi non devi venire,perchè sennò vince l'opposizione,e..e...e.. chissà quante cose-Una volta, un deputato mi confessò le grandi manovre che fanno e quale fatica,,era meglio non metterci mano e divertirsi e non accumulare MALATTIE! e sì non vorrei ess
24. 01. 2010
moreno leoncini: commento di uno
vai avanti .....pochi ma ci siamo!
non vogliamo vincere le elezioni , ci basta sapere che ci siamo.
10. 01. 2010
Maria Pia De Noia: Buona navigazione
"Mentre la vita geme rattratta nelle prigioni/ si alzano le vele del bellissimo canto/ e tutte quelle rive che furono già chiuse/ salpano come il mare e tremano di flutti..."
Buona navigazione a tutti amici invisibili mp
31. 12. 2009
bettina de carli: Carlo Sgorlon
ieri è morto a Udine Carlo Sgorlon: scrisse storie di ebrei e zingari (che non hanno mai fatto guerre)
26. 12. 2009
Carla: Joyce Lussu
Grazie mille, Bettina. Mi piacerebbe proprio entrare in contatto con Federica Trenti perché penso che avremmo molte cose da raccontarci.
Saluti visibilissimi ;-))
13. 12. 2009
bettina de carli: Joyce Lussu
ciao Carla!! come va? :) bellissimo davvero questo video, direi squisito.. lo linko su facebook anche..
.. e ti do una notizia: un'invisibile che avrai letto spesso qua, Federica Trenti, ha scritto un libro su di lei:
"Il Novecento di Joyce Salvadori Lussu .
Vita e opera di una donna antifascista"
ti scrivo il link: http://www.anobii.com/books/01caa486a7143b0950/#buy_info
Quante belle combinazioni, vero?
13. 12. 2009
Carla: A proposito di persone da ricordare
Ho trovato su Youtube uno spezzone di video tratto da uno spettacolo su Joyce Lussu, una "sibilla del Novecento". Le invisibili, in particolare, sono certa che l'apprezzeranno molto. Link: http://www.youtube.com/watch?v=sQ_InRq50gY&feature=player_embedded
13. 12. 2009
bettina de carli: domenica 13 dicembre
Per ricordare Pier Paolo Pasolini, per vedere alcuni pezzi indimenticabili, per ascoltare la storia di chi l'ha conosciuto e soprattutto per ritrovarsi fra persone simili, venite domenica alla presentazione del libro di Gabriele, a V. dei SS. Quattro alle 19.00 http://bit.ly/8BLXhq
12. 12. 2009
Riccardo Brero: Grazie
Grazie Bettina delle delucidazioni,comunque il sito anche se è ancora in costruzione è veramente molto bello con contenuti fuori dal normale e credo che ci meritiamo molti più visitatori...tempo al tempo.
Ho visto che sono state inserite le foto di Olbia,alcune non le avevo mai viste.Sono bellissime.
ciao a tutti
26. 11. 2009
alberto cantoni: forum
forse l'ha già chiesto qualcun'altro, ma mi aggiungo anche io...aggiungere un forum al sito no?? La bacheca è indifferenziata e difficile da usare per discutere argomenti tra più persone...i commenti agli articoli sono collegati al tema dell'articolo, non sempre però comprensibile dal titolo. Non so se possiamo anche noi pubblicare articoli, ma anche in quel caso non sono divisi per argomenti...insomma lo so che per voi il fare non è importante, ma almeno discutere ,confrontarsi su argomenti con una struttura facilmente utilizzabile da chiunque, mi sembrerebbe utile.
26. 11. 2009
bettina de carli: risposta ad Anna
ciao Anna, purtroppo da quello che finora ci risulta non esiste questa funzione nel programma Chronocomments che è installato. E' uno dei problemi che speriamo di risolvere a breve.
25. 11. 2009
bettina de carli: risposta a Riccardo
ciao Riccardo, purtroppo era un dato, diciamo, falsato.. ti spiego:
Il tempo di "sessione" cioè il tempo che dura un "login" era di 180 minuti: questo comportava, per chi ha il computer sempre collegato, di doversi ri-logare più volte al giorno. Lo trovavo (e non solo io) molto noioso. Allora ho avuto la bella idea di mettere 999 minuti a questo "tempo". Non avevo tenuto conto però del fatto che il contatore di presenze a quel punto accumulava le presenze e quindi risultavano conteggiati come "online" anche quelli del giorno prima, di 10 ore prima, ecc.. Non c'era scritto da nessuna parte che le due cose fossero collegate. Quando me ne sono accorta ho ripristinato com'era prima. Ora ci sono sì dei picchi di ingressi, a seguito delle newsletter o della pubblicazione su twitter, ma dopo poco tempo non vengono più considerati online. :)
25. 11. 2009
Anna: Commenti
Con tutte le note pubblicate sta diventando dispersivo trovare i commenti più recenti. Nell'altro sito era comodo trovare la cronologia degli ultimi 10/15 commenti. Non è possibile anche quì? Ciao e grazie
25. 11. 2009
Riccardo Brero: Ore 21,34
Visitatori 1162,utenti 92.
Veramente complimenti...e la nave va.
23. 11. 2009
Riccardo Brero: Ore 13,47
Oggi alle ore 13,47 ci sono 742 visitatori e 64 utenti collegati al nostro sito.
Direi non male!Che ne dite?
E la nave va
23. 11. 2009
bettina de carli: Gino Strada a Torino questa sera
Questa sera, Giovedì' 19 Novembre alle ore 21 a Torino ci sarà un Incontro con Gino Strada:
15 anni di Emergency, un'esperienza di medicina
Ingresso libero: Teatro Nuovo - Corso Massimo D'Azeglio, 17 - Partecipano: * Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte * Antonio Saitta, Presidente della Provincia di Torino * Ilda Curti, Assessore alle Politiche per l’integrazione e personale medico e infermieristico piemontese che collabora con Emergency : * Piero Abruzzese, primario di cardiochirurgia Regina Margherita di Torino * Marilena Zambrino, infermiera di rianimazione C.T.O. di Torino
Il gruppo Emergency di Torino sara' presente con un banchetto informativo e di raccolta fondi. Per ulteriori informazioni : emergency.to@inrete.it - http://www.emergency.2you.it
19. 11. 2009
Paolo Toso: Coomenti
Domanda per Sal*. Ci sarà la possibilità, più o meno futura, di poter vedere la lista dei commenti come era sull'altro sito? Fosse anche come RSS o pagina web? E di implementare l'invio di un'email quando qualcuno risponde ai tuoi messaggi? Grazie.
Un'ultima cosa: si potrebbe evitare i colori nel "Image Verification" e usare un carattere meglio comprensibile?
19. 11. 2009
montesi luca: Pensare,pensare,scrivere
C'è una vita dentro di noi, che sono anni che la vedo schiacciata,
non facciamoci fregare, dico soprattutto ai giovani, buttandosi via con l'alcool , etc.Ma lasciare scorrere il nostro io insieme al divenire della storia, perchè alla fine la storia la facciam noi. Anche se credo che esistono i grandi, questi non avrebbero strada senza la base, che ogni giorno fa le sue scielte. W la Libertà.
18. 11. 2009
coincidenza felice: marionetta?
ciao anna :-) ti ho letto di corsa e non ho resistito ... digitato velocemente il codice ed ecco il commemento a bruciapelo .... anna: brunetta una marionetta? annaaa non vorrai mica offendere i bellissimi pupi siciliani? o forse il mio amato pinocchio ?? annaaa !!! ;-)
17. 11. 2009
Anna: Belle notizie e burle
Ciao Coincidenza! Non sarebbe male avere uno spazio per le belle notizie ed uno per la satira, almeno il nostro di FIL potrebbe trovarne beneficio!
Tra le belle notizie, tanto per cominciare, senz’altro il FIL, che non fa tanti calcoli più che altro sente che è ora di cambiare!
Mentre nella satira metterei il messaggio alla nazione di Brunetta:
Gratta che ti passa!
Questa mattina sentivo alla radio che Brunetta ne sta tirando fuori una delle sue: lo scontrino fiscale con il gratta e vinci, dimostrando così di un capire o non voler capire un tubo: gli artigiani sono già stati quasi sterminati, perchè ormai prevale il motto getta e compra, i piccoli commercianti stanno chiudendo tutti perchè sono arrivate le grandi catene che gli scontrini li fanno, eccome, se li fanno! Tanto loro si arricchiscono in altro modo: riciclaggio di denaro, società offshore ecc. ecc. e lui invece se ne esce col gratta e vinci, non è una marionetta?
17. 11. 2009
coincidenza felice: uppps FIL 3 ... sorryyyy
Esiste una new green economy che parla cinese, nonostante Kyoto e nonostante la corsa di Pechino al petrolio. Esiste un tipo di consumo che l’Occidente sta riscoprendo a causa della crisi che è frugale, nonostante il Made in China viva sul nostro consumismo. Esiste in tutta l’Asia un’idea di futuro che è ottimista, nonostante i gravi problemi di povertà e malnutrizione ancora aperti. Esiste un modo giapponese di affrontare il mercato del lavoro che dimostra che nel paese più tecnologico del mondo la manodopera aumenta anziché essere sostituita dalle macchine. Tutto questo è Slow, ma non è lento per niente. Succede, succederà, sta succedendo.
Si intitola Slow Economy di Federico Rampini (Mondadori, 17 euro)
17. 11. 2009
coincidenza felice: 2) FIL: FELICITÀ INTERNA LORDA
E’ nata nel Bhutan, primo Stato a introdurre questa rivoluzione. Questo è il punto di partenza per parlare del nuovo libro di Federico Rampini, Slow Economy. Da San Francisco a Pechino e ora a New York, Rampini negli ultimi anni ha lavorato per Repubblica a stretto contatto con le due superpotenze, quella americana, ormai una signora in preda a una profonda crisi di mezza età e quella cinese, millenaria ma rinata a nuova adolescenza dopo l’ingresso nel mercato. In questo mondo anfibio, è più facile vedere sotto la patina – di pregiudizio, timore e manicheismo – che avvolge i Paesi asiatici emergenti, le cose che possono essere prese a modello per una società occidentale sempre più affaticata.
Quali? Torniamo all’esempio del traffico. Quante volte è capitato nelle città americane si vedere sfrecciare accanto ai taxi incolonnati, biciclette-calesse guidati da ragazzi e ragazze in forma smagliante che portano uno o due passeggeri a destinazione lasciando gli altri nelle loro lamiere? Anche quella dei risciò è un’idea orientale. Prima era simbolo di sfruttamento coloniale, trapiantata in America è diventata un’altra cosa: risparmio, velocità, emissioni zero, stress zero. In altre parole, esiste in Oriente un modello di sviluppo che, nonostante la furia del neocapitalismo e l’ansia di un Paese che non ancora sconfitto la povertà di massa, ha in sé fattori molto diversi dal modello occidentale che in questi ultimi anni ha mostrato tutte le sue falle dalle bolle esplose, ai titoli tossici, ai superbonus di banchieri colpevoli di aver lasciato sul lastrico milioni di persone, alla distruzione dell’ambiente, alla demolizione sistematica dei diritti del lavoro e del welfare.
Esiste una new green economy che parla cinese, nonostante Kyoto e nonostante la corsa di Pechino al petrolio. Esiste un tipo di consumo che l’Occidente sta riscoprendo a causa della crisi che è frugale, nonostante il Made in China viva sul nostro consumismo. Esiste
17. 11. 2009
coincidenza felice: cose pratiche: nuove idee? IL FIL! Felic...
buongiorno, ... stamattina sbirciando il giornale elettronico mi é saltata agli occhi una recensione che promette bene.. promette cose pratiche, forse un po' fuori dai binari del pensiero quotidiano. o come considerate il concetto di FIL FELICITÀ INTERNA LORDA? a me sembra una gran bella cosa .... :-)
da bookowsky di d. olivero
Esempio numero uno. Sono fermo in coda in tangenziale. Io e migliaia di altre automobili. Bloccati. Stiamo facendo tardi al lavoro, i nostri appuntamenti stanno saltando, contiamo nella nostra mente i giorni di vita che passiamo in queste condizioni. Risultato in termini macroeconomici: sto consumando benzina, ho pagato il biglietto in autostrada. Il Pil, Prodotto interno lordo, ha un incremento. Esempio numero due. Sono un neolaureato, ho davanti a me due strade: fare l’insegnante perché lo sento come una missione oppure andare a lavorare in una banca d’affari o come trader. Se scelgo la seconda strada, i guadagni che otterrò e farò ottenere alla mia società incideranno molto di più sul Pil rispetto a uno stipendio statale da insegnante. Risultato: è meglio in termini macroeconomici vendere prodotti finanziari che insegnare filosofia, storia o diritto ai cittadini di domani. Insomma, secondo i criteri di valutazione correnti, la qualità della vita individuale oppure le scelte che possono incedere sulla collettività e cambiare in meglio la società sono al di là di ogni ragionevole buon senso. Meglio chiusi in macchina in tangenziale. Meglio guadagnare tanto e rinunciare a ogni ideale e forse alla propria felicità.
E’ stata chiamata “dittatura del Pil”. L’Europa, la Francia soprattutto, stanno correndo ai ripari poiché hanno capito che i parametri per misurare la qualità della vita di una nazione non può essere demandata a meri fattori economici. E’ nato il Fil, Felicità interna lorda. E’ un’idea orientale. E’ nata nel Bhutan, primo Stato a introdurre questa rivoluzione. Questo è il punto di par
17. 11. 2009
bettina de carli: risposta ad Anna
grazie Anna: i commenti di Lorenza non compaiono perché il programma segue l'ordine non di pubblicazione bensì quello della data di scrittura: sono stati scritti ad ottobre e inseriti solo ora, come tanti altri pezzi in questo primo periodo del sito.
Per quanto riguarda il commento l'ho notato anche io che le spaziature, superando un tot che non ho ancora quantificato poi si allungano a dismisura, per adesso correggiamo via via, poi troveremo il bug :)
16. 11. 2009
Anna: Problema sito
Vorrei segnalare che i due pezzi di Lorenza non compaiono tra gli ultimi pubblicati e che inoltre su uno di essi, ho scritto un commento di poche parole che, però, prende 4 pagine :-)
15. 11. 2009
Laura Ruffato: per Mary
Grazie Mary, sarebbe utile, soprattutto per evitare che lo acquisti qualcun altro, ora lo chiedo a Sal, smack :)
14. 11. 2009
mary: compriamo ?
http://web.tiscali.it/bol/sezione/pagine/attualita1.htm
13. 11. 2009
bettina de carli: nome utente che linka al proprio sito/bl...
comunico a chi è interessato che, quando si commenta una nota, se si inserisce l'indirizzo internet del proprio sito/blog o indirizzo di facebook, apparirà il link abbinato al proprio nome utente
13. 11. 2009
Nanni Brusaferri: che ne dite?
Che ne dite se per una volta a scendere in piazza sono le persone per bene senza il benestare dei sindacati e dei partiti ? Che ne dite se per una volta la voce che si sentirà sarà una voce solista formata da migliaia di cittadini inermi, pacifici, onesti, senza mafia o odori mafiosi ? Che ne dite se per una volta dimostriamo che la democrazia è del popolo ? Vada in galera o siaprocessato chi ha commesso reati, non all'immunità per reati comuni, il falso in bilancio, la corruzione, la truffa non sono reati di opinione ! Per i reati di opinione c'è già l'immunità. Estendiamo la scadenza della durata del processo sino a sentenza definitiva, forniamo gli strumenti adatti ai magistrati, via le mani della politica dalla magistratura, inseriamo l'aggravante per i reati commessi da politici nell'esercizio delle loro funzioni, i reati contestati ed avvenuti prima dell'elezione a cariche pubbliche non possono e non devono rientrare comunque in qualsivoglia richiesta di autorizzazione a procedere, essendo antecedenti non hanno diritto al beneficio. Ma voi che ne dite ? Ci facciamo questo regalo per Natale ? Una società più giusta sotto l'albero o nel presepe non vi pare una buona idea ? Scrivete ed aderite se siete persone per bene ne avete il diritto-dovere.
13. 11. 2009
carmine: la quotidianità
Ognuno di noi vive nel quotidiano l'essenza della propria esistenza... Un tempo,spesso, lungo e angoscioso che si cerca di eliminare a tutti i costi.. Per evitare le temperature tropicali del quotidiano... ci tuffiamo in un mare di superficialità e banalità... e da queste malattie, difficilmente si guarisce... Il pronto soccorso si chiama: TV, INTERNET, GRATTA E PERDI,SCELTE SOCIALI, RICORRENZE A TUTTI I COSTI E VAI CON IL PRIMO CHE PASSAAA... Credo che la migliore medicina sia proprio l'accettazione della propria quotidianità.... un tempo faticoso ma significativoooo.. per poter, serenamente, ponderare il proprio destino... La serenità ci garantisce la" POSSIBILITA'" di amare... se a questo, aggiungiamo un pizzico di coraggio, il viaggio della vita diventa interessante... buon viaggio!!!! carmine greco
12. 11. 2009
roxana: x laura
oki merci domani spedisco e al prox film cime tempestose ciao :)
11. 11. 2009
Laura Ruffato: per Rox
Cara Roxana, l'indirizzo che puoi utilizzare è quello della sede operativa, a Roma Via Andrea Ferrara 12. Per quanto riguarda il vento in poppa aspetto comunque le tue soffiate, anche se tempestose. Ciao :)
10. 11. 2009
roxana: final image verification
eccola qui la dissociata ;)
preferisco scrivere qui che nei commenti, poiche' lo trovo piu' real time.
In coerenza, la domanda che si pone e': dove invio le dimissioni e la tessera? alla sede legale o alla sede operativa?
In lealta', lascia che tutto accada sino a un certo punto, ancora non s'e' capito cosa sia accaduto in realta', ma ormai non ha piu' alcuna importanza, per nessuno.
I contenuti mi paiono interessanti - a parte il quorum fissato per i gruppi locali che corrisponde alla meta' dei presenti al congresso indi per cui e' come dire un NO colla carota invece che col bastone - comunque Vi auguro buona navigazione e sempre col vento in poppa.
p.s. non rivoglio la quota versata, bevetela alla mia/vostra salute o devolvete a Emergency :)
bye ross
10. 11. 2009
bettina de carli: alberto
prima cosa: la sessione dura 180 minuti, trascorso questo tempo non si è più logati, può essere però che il nome non scompaia perché il computer dell'utente tiene in memoria le pagine (è un'ipotesi che avevo sperimentato). Per quanto riguarda invece i messaggi in bacheca ho aggiunto la noterella in alto per avvertire che se non si inserisce il titolo il messaggio non parte (purtroppo in quel caso invece di esserci un messaggio che dice che manca il titolo continua ad esserci il messaggio che segnala che il codice è sbagliato.. è un messaggio interno al programma e non so se lo possiamo modificare noi)
10. 11. 2009
alberto: mi sembra che il sito non funzioni bene
Perchè se sono loggato (mi saluta col mio nome)non vedo però i commenti?
E la procedura con l'immagine da copiare per mandare commenti anche in bacheca mi sembra esageratamente complicata..ho cercato due volte di postare un commento e non ci sono riuscito
10. 11. 2009
Anna Colabattista: BUONA TELEVISIONE
Ieri sera Marco Paolini in diretta sulla sette ha dimostrato che esiste buona televisione e che ce ne sarebbe anche di più se un numero maggiore di persone cominciasse ad apprezzare un programma piuttosto che un altro. I suoi non sono spettacoli di semplice denuncia bensì di una denuncia che vuole insegnare a costruire iniziando proprio da se stessi. Mi è piaciuto, mentre dialogava con il pubblico - dialogo vero e non di quelli che mirano al consenso ed agli applausi -, ascoltare il suo incitamento sommesso a diventare manutentori di qualcosa e di se stessi, di non voler buttare sempre tutto ma cercare di imparare a farci custodi e riparatori di quello che abbiamo. La parola manutenzione mi ha fatto venire in mente la mia vecchia cucina a gas che ho buttato via solo pochi giorni fa perché un esperto mi aveva detto che ripararla mi sarebbe costato quasi tanto quanto acquistarla nuova, con la differenza che avrei avuto sempre una vecchia cucina. Ma poi quando mi hanno consegnato la nuova il tecnico che me l'ha montata ha detto: signora non si illuda che questa durerà 12 anni come quella che sta gettando via!!! Mi chiedo ora se non ho scelto la strada che mi ha fatto perdere meno tempo, forse perché fare manutenzione poteva essere la strada più faticosa e così mi sono tolta ogni pensiero …
Scusate la divagazione con la mia vecchia cucina, ma ho un po’ l’inclinazione a rapportare e tradurre la teoria in pratica.
10. 11. 2009
Anna : COSE PRATICHE
Non parlavo di gadget, ma di un buon esempio da invisibile che diventa visibile e che può diventare contagioso.
Sapete perchè io ho comperato la mia borsa riciclabile? Perchè al supermercato mi sono imbattuta in una giovane donna che ce l'aveva ed ho pensato che era proprio un bel piccolo gesto concreto per dare ognuno il proprio contributo. Le coscienze non si formano solo con le parole, ma con la traduzione delle parole in comportamenti concreti e magari pensavo che il movimento potesse essere un tradutore :-) Però forse mi sono sbagliata ...
10. 11. 2009
bettina de carli: cose pratiche: continua
A proposito dell'utile e del superfluo voglio riportare qua una frase che mi ha molto colpito di Refrattario: da quando l'ho letta la tengo sempre presente e la divulgo più che posso:
"Se inizi a pensare smetti di comprare. Nessun saggio, nessun giusto è mai stato ricco o si è circondato di oggetti inutili. Non perdonarti questa debolezza, è la peggiore, è la più difficile da estirpare, è il focolaio dell'infezione che uccide il pianeta. Tutto ciò che odi di più è finanziato dai tuoi acquisti, smetti di comprare. Il tuo comprare può ammazzare."
09. 11. 2009
bettina de carli: cose pratiche
Sinceramente io non credo che l'impegno del Movimento dovrebbe tradursi nella produzione di gadget, pur utili ed ecologici.. la differenza nostra con l'esempio di Emergency è che loro hanno bisogno di soldi per costruire e gestire ospedali e sale operatorie e la richiesta di denaro è utile ed espediente. Credo invece che per il nostro movimento la cosa principale ora sia di formare una coscienza e non comportarci come un'azienda che si auto-promuove. Quando organizzavamo Olbia abbiamo parlato a lungo di questo argomento perché iniziavamo da zero anzi da sotto zero e la necessità di soldi era evidente, per gli affitti delle sale, per il notaio, per le pratiche di registrazione dell'associazione e l'attuazione del sito. Abbiamo pensato e deciso poi di seguire l'esempio di Diego e di autotassarci proprio per evitare di parlare di denaro.. E comunque abbiamo ricevuto critiche perfino per la scelta del ristorante (per il quale, considerato il luogo e il periodo a cavallo del ponte del 2 giugno non avevamo alternative). Le critiche, sappiamo bene che se non tengono conto di tutti i fattori del problema, invece di essere costruttive sono soltanto dannose. Ora noi non abbiamo a breve dei progetti che richiedano investimenti di denaro che non abbiamo. - Trovo invece interessante e con Angela ne abbiamo spesso parlato, l'idea di scambiarci le nostre esperienze spicciole in materia di risparmio utile all'ambiente. Sono anche io molto attenta e non solo per il rispetto dell'ambiente ma perché credo che aiuti a rendersi conto che si può vivere bene, anzi meglio, facendo attenzione a cosa davvero ci è utile e cosa invece è inutile e superfluo.
09. 11. 2009
Salvo e Angela: COSE PRATICHE
Buona settimana anche a te Coincidenza, non è che riusciamo sempre a fare tutto, però le cose elencate le abbiamo quasi sempre presenti in maniera abbastanza naturale. La prossima settimana ne elencheremo altre di nuove, così manterremo "vivo" l'argomento.
Due piccole correzioni su quel che abbiam scritto: gli elettrodomestici sarebbero A o A++, le buste che riportiamo al verduriere sono quelle piccole trasparenti, che qui a Torino stanno ormai sostituendo i sacchetti piccoli tradizionali di carta, che di solito a fine spesa finiscono in un carrellino, altrimenti ci sta bene la proposta della grande busta sintetica o materiale naturale con le nostre scritte di cui parlava Anna. Ciao!
09. 11. 2009
Anna : ANCORA COSE PRATICHE ....
Di queste borse io ne ho una, è di materiale sintetico, impermeabile leggero e se non ricordo male l'ho pagata non più di due euro, ma si potrebbe anche optare per materiali più natural-ecologici. Quanto durano ancora non ve lo so dire, ma penso molto più di un anno e se andiamo a fare i calcoli su quanto ci fanno pagare quelle orribili ed inquinanti di plastica ci accorgiamo che, oltre a salvare l'ambiente, salviamo anche le nostre tasche.
Sul sacchetto, accanto al logo degli invisibili, potrebbe essere scritto qualcosa come "Partecipa anche tu alla campagna degli Invisibili un altro mondo è possibile" ma al riguardo sono certa che ci sarà qualcuno che avrà idee molto più strepitose e più mirate. Aggiungo che io, e sono certa anche molti altri invisibili, potrei comperarne un certo numero per regalarle a collaboratori e clienti e come omaggi sono spese perfettamente detraibili dal reddito.
Se poi vogliamo proprio esagerare .... in seguito, si potrebbe pensare anche alla possibilità di produrre, su ordinazione, borse da personalizzare, da offrire a commercianti al minuto che, comunque, normalmente già si fanno stampare quelle di carta o di plastica che poi vanno al macero e chi di noi ne ha voglia e la possibilità potrebbe diventare "procacciatore di potenziali clienti". Per esempio io ho già in mente un paio di miei clienti sensibili a questi temi. La personalizzazione potrebbe funzionare un pò come fa Emergency ed altre onlus con i bigliettini di auguri di Natale. Questo potrebbe essere un modo, con piccole iniziative concrete, per iniziarea a dare il contributo per diffondere un modo di "essere" e, perchè no, anche un modo per autofinanziare il movimento.
Ciao
09. 11. 2009
coincidenza felice: dimenticavo
bellinaaa la borsa rossa della spesa anna.. e in alto la scritta gli invisibili ... che forte... diventa persino mezzo di identificazione a distanza ... :-)
di nuovo buona notte a tutti
08. 11. 2009
coincidenza felice: che valanga di cose pratiche e invisibil...
ammappa salvo e angela siete 'superverdi' .. che bravi ... è una valanga di cose che già mettete in pratica. questo mi fa venire in mente un'altra cosa.
secondo me sarebbe più effettivo (?) anche trovare una modalità per 'mandarle in onda' ste cose pratiche e invisibili, in modo che il maggior numero di persone possibili vi aderisca.
mi spiego. voi poi ditemi se sono fuori.
io adesso ho letto una lista bellissima di cose, poi leggo altri articioli e probabilmente fino a domani ne ricordo solo tre o quattro delle cose pratiche e invisibili da fare. difficilmente le ricostruisco tutte (l'età ;-) .. o meglio non le metto subito in pratica tutte. e se invece le proposte le aggiungessimo col contagocce? non più di (ipotesi) tre alla settimana? in quella settimana però chi decide di aderire all'inziativa di quella settimana si impegna veramente per quel lasso di tempo a far del suo meglio...
sono fuori?
buona notte per ora e cominciate bene la nuova settimana
cristina
08. 11. 2009
Salvo e Angela: COSE PRATICHE E INVISIBILI
Care anna e coincidenza, l'argomento che promuovete ci entusiasma molto, poichè certamente l'attenzione all'ambiente è uno degli argomenti che più ci identifica. Con l'occasione chiediamo se verranno ripristinati anche qui i temi che vi erano sul sito "rosso". Tra le nostre esperienze per incidere il meno possibile sull'inquinamento vi sono queste:
- riciclare eventuali buste di plastica o carta per fare la spesa al mercato (noi lo facciamo col verduriere);
- comprare prodotti a km. zero, quindi più vicini al luogo di abitazione, es. ortaggi, frutta, ecc.;
- evitare di comprare acqua in bottiglie di plastica, se inevitabile scegliere il vetro;
- farsi lo yogurt in casa coi fermenti comprati in farmacia, economico e ottimo;
- comprare detersivi alla spina;
- ridurre il consumo della carne d'allevamento intensivo, poichè ha un impatto ambientale molto forte sul consuno dell'energia e dell'acqua;
- batterie ricaricabili e lampadine a basso consumo;
- andiamo in bicicletta il più possibile;
- spegnere le luci in eccesso, sopratutto quelle degli stand-by dei televisori, ecc.;
- comprare elettrodomestici di classe AAA;
- cuocere con la pentola a pressione, fa risparmiare energia;
- comprare prodotto freschi e non confezionati, ci guadagna la salute;
.........queste sono alcune proposte, oltre a quelle già espresse ampiamente sul vecchio sito, che nonostante le difficoltà cerchiamo già noi di praticare.
Ci sono molti testi da leggere in materia, si può approfondire l'argomento con la lettura (vedi per esempio "guida al consumo criitico" del Centro Nuovo modello di sviluppo - Editrice Missionaria Italiana).
08. 11. 2009
mila: sito- falso
Ciao a tutti ! ho letto che il gruppo x rifiutare FB. a pagamento e falso: c'e la publicità di siti pornografici
08. 11. 2009
Anna Colabattista: Risposta a cose pratiche ed invisibili
Bellissima idea Cristina!!!
Me ne ne viene in mente una: compriamoci le borse per andare a fare la spesa e non accettiamo più quelle orribili buste di plastica. Tra l'altro è un buon esempio da invisibile che diventa visibile e può diffondersi come il passa parola.
Aggiungo (ma questa forse è troppo hard!!!) Facciamo stampare le borse con il logo degli invisibili e le mettiamo in vendita per noi e per chi vuole!
Per quanto riguarda il titolo me ne viene in mente uno:
Tam Tam! Piccole cose per grandi uomini.
Ciao a tutti.
07. 11. 2009
coincidenza felice: cose pratiche ed invisibili
ciao a tutti.
questo spazio mi sembra si sia ormai stabilito come un momento di comunicazione di tipo pratico e immediato tra tutti per cui ne approfitto.
parlando (o meglio scrivendoci ) tra invisibili è venuta fuori l'idea di canalizzare la voglia di fare in cose che possono essere utili per noi e l'ambiente. abbiamo pensato che si potrebbe creare una rubrica di 'cose pratiche e invisibili' (nome sparato qui al momento - visto che mi si chiedeva un titolo) dove inserire gradualmente dei consigli , suggerimenti, piccoli gesti di frequenza qutidiana a cui poter aderire -se si vuole ovviamente- e che possano migliorare il nostro rapporto con l'ambiente e la qualitá di vita. faccio un esempio.
io quando faccio la doccia (adoro fare la doccia) sto sotto l'acqua un casino di tempo. non chiudo il rubinetto neanche quando m'insapono. però quello è spreco. fa male al mondo visto che l'acqua non é infinita e i dati in questo senso sono chiari. e poi anche alla bolletta.
lo stesso succede quando uno si lava i denti - uno spreco che marcello ha già imparato ad evitare. rosalba invece suggeriva l'uso di detersivi biodegradibili al 100%, illustrando il caso contrario con la sua esperienza personale...
ecco penso di aver dato l'idea di cosa intendiamo
insomma piccoli gesti ... di consapevolezza ... da imparare ed ampliare. piccoli gesti ... e penso che ognuno di noi ne abbia qualcuno da regalare...
07. 11. 2009
coincidenza felice: cose pratiche ed invisibili
ciao a tutti.
questo spazio mi sembra si sia ormai stabilito come un momento di comunicazione di tipo pratico e immediato tra tutti per cui ne approfitto.
parlando (o meglio scrivendoci ) tra invisibili è venuta fuori l'idea di canalizzare la voglia di fare in cose che possono essere utili per noi e l'ambiente. abbiamo pensato che si potrebbe creare una rubrica di 'cose pratiche e invisibili' (nome sparato qui al momento - visto che mi si chiedeva un titolo) dove inserire gradualmente dei consigli , suggerimenti, piccoli gesti di frequenza qutidiana a cui poter aderire -se si vuole ovviamente- e che possano migliorare il nostro rapporto con l'ambiente e la qualitá di vita. faccio un esempio.
io quando faccio la doccia (adoro fare la doccia) sto sotto l'acqua un casino di tempo. non chiudo il rubinetto neanche quando m'insapono. però quello è spreco. fa male al mondo visto che l'acqua non é infinita e i dati in questo senso sono chiari. e poi anche alla bolletta.
lo stesso succede quando uno si lava i denti - uno spreco che marcello ha già imparato ad evitare. rosalba invece suggeriva l'uso di detersivi biodegradibili al 100%, illustrando il caso contrario con la sua esperienza personale...
ecco penso di aver dato l'idea di cosa intendiamo
insomma piccoli gesti ... di consapevolezza ... da imparare ed ampliare. piccoli gesti ... e penso che ognuno di noi ne abbia qualcuno da regalare...
07. 11. 2009
bettina de carli: tre risposte
@pax mi sembra di no, non sicuramente come in wpress, mi informo certo ancora. @mary grazie aggiungo l'idee alla nota da discutere, evidentemente faremo poi una newsletter a riguardo. @gianfranco anche questo sarà nell'ordine del giorno del prossimo direttivo. grazie a tutti :)
05. 11. 2009
Gianfranco Costa: Aperture
Riflettevo dal congresso ad oggi sulla proposta che un candidato al direttivo espresse la sera del primo giorno ovvero sul cercare di entrare in contatto con altri gruppi o movimenti che condividano la necessità di un'inversione di valori, per prima cosa culturali. Mantenendo però salda la particolarità che distingue il Movimento degli Invisibili: potere alle idee. Farle circolare non solo a livello interpersonale può essere un passo importante, presupposto alla loro diffusione ulteriore.
04. 11. 2009
mary batella: a Bettina de Carli
Grazie Bettina! Per la questione della privacy suggerirei di inviare una circolare agli interessati, dove ognuno possa indicare se oltre a nome e cognome (se ce l'ha) voglia mettere a disposizione degli altri iscritti anche un indirizzo email. Una volta definita, l'opzione potrebbe essere aggiunta alla domanda di iscrizione, per aggiornamento continuo. Saluti e baci!
04. 11. 2009
Paolo Toso: Formattazione
Non so se è stata fatta questa domanda, ma volevo chiedere: i commenti che si inseriscono possono essere formattati come era sul vecchio sito? Se sì, con quali codici. Grazie.
04. 11. 2009
bettina de carli: risposta per Mary
ciao Mary, naturalmente quell'argomento è uno di quelli che tratteremo nella prima riunione del direttivo. Non è così semplice come sembra perché non è soltanto una questione di privacy da valutare e risolvere, è anche una questione meramente tecnica che richiede, una volta deciso come definirla, i tempi di attuazione
03. 11. 2009
mary batella: chi siamo
Mi riallaccio al msg di Marcello. Anche a me farebbe piacere vedere almeno chi è iscritto. Ho cercato inutilmente nel menu, siamo veramente invisibili!
Ricordo con piacere il giorno in cui ci siamo detti "gli invisibili hanno un nome, cognome e faccia!", o no? :P
Io non ho cambiato idea :)
03. 11. 2009
roxana: x anna e bettina
grazie, ho riflettuto, e il ruolo di capitan tenntenna non mi si confa', oltretutto si rischia di divenire una nota stonata sul pentagramma, indi per cui penso di aver computo una scelta ponderata e consapevole, equa per me stessa e per gli altri.
Ovviamente non mi attendevo una risposta ufficiale, ma solamente un cenno di vita da quel 'noi'.
Auguro al movimento un percorso luminoso, e ad ognuno la propria personale ricetta di felicita' :)
ciao ross
02. 11. 2009
bettina de carli: roxana
Dovresti saperlo che le risposte quando sono collegiali non possono essere immediate, ho riportato le prime tue richieste al direttivo e sono in discussione tanto come quelle di altri: ci sono delle priorità, come quella dei messaggi che sparivano e che ora è risolta.
Anche per le successive tue comunicazioni vale la stessa risposta, o si aspetta una nostra riunione o si aspetta che via web/telefono ecc si arrivi a una risposta comune
Ora mi sembra che a quanto dici non sia più necessario.
Per cancellarsi dal sito penso si debba richiedere, non è automatizzato
02. 11. 2009
Anna Colabattista: Per Rossana
Rossana, quello che mi è sembrato di capire da tutti i tuoi interventi da quando ci siamo incrociate sul web è che a questo movimento ci tieni almeno quanto tutti gli altri, ed allora perché non cerchi un momento, anche tu insieme a tutti noi, a cambiare prospettiva per capire (che non vuol dire accettare) anche le ragioni degli altri? Concludo con una citazione che mi sta particolarmente a cuore “Non avere fretta di arrivare a delle conclusioni. Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca”. Può essere un inizio. Perderci per strada è sempre una sconfitta per tutti. Ciao
01. 11. 2009
roxana: come ci si cancella da qui?
se poi Sal mi dice come cancellare la sottoscrizione al sito, gliene sarei grata.
aurevoir
01. 11. 2009
roxana: cvd
come volevasi dimostrare, un muro di gomma sui contenuti.
domani spedisco comunicazione di dimissioni da socio - come da statuto - e tessera, per la gioia dei tanti e il rammarico dei pochi.
bye
01. 11. 2009
lorenzo maddaluno: rapporto fra lama affilata e pelle dura ...
:) bel casino eh..un po come avere sete e l unica fontana mischia l acqua con la sabbia
la certezza è che l assorbimento del negativo dipende soprattutto dalla nostra forza..
è già troppo che sono qui seduto..a presto fratelli
31. 10. 2009
lorenzo maddaluno: rapporto fra lama affilata e pelle dura
ti svegli e tutto è già uguale a ieri. ti vesti e poi ti lavi la faccia allo stesso minuto di ieri, vai in cucina e fai colazione. sei pigro, quindi ti sei alzato come ieri e ieri l altro e ieri l altro ancora in modo da poter far tutto nel tempo che ti resta, escluso il tragitto per il lavoro. sei già stressato dalla velocità delle azioni e rifletti a se ci fosse una telecamera che ti inquadra che dormi, poi suona la sveglia, ti alzi di scatto tipo automa e comincia la corsa, cazzo! sei già stressato un attimo prima di svegliarti perchè sei debole..evidentemente la vita che fai ti danneggia ma tu l assecondi..non dai tempo al tuo io di riprendere fiato. non dai tempo al tuo io di riprendere fiato...mai successo? mai successo di sentire due personalità dentro che discutono? ad ogni attacco, per difesa si reagisce in fuga o fermezza attiva o passiva (col la spada o con lo scudo). sto parlando di rendersi corazzati ai razzi nemici..a ciò che danneggia le menti, che le canalizza, che le gestisce. non sono sicuro di riuscire a "neutralizzare il nemico", "uccidendolo" (se no..) con la spada , spesso mi accorgo che in un modo o nell altro le cose che più odio mi feriscono lo stesso, indirettamente fanno il loro, mi rendono schiavo alla mia maniera. vorrei portarvi un esempio di violenza: http://www.noallapornodipendenza.it/la%20pornodipendenza.htm violenza ok ma accettata, come chi ascolta e non condivide i vari media..magari sa che l informazione è macchiata da interessi lecchismi ecc ma beve comunque questo mix.. un tacito consenso di entrambe le personalità fino a che non ti rendi conto. come in un campo minato dove ognuno cerca le proprie gambe.
se stai troppo allerta ti stressi, se ti rilassi ti fotti, se tagli i fili a cose con uno schermo respiri, ma più di tutto contano i nostri occhi che per forza di cose necessitano di filtri. l anima va addestrata a non assorbire come una spugna, pur mantenendo tanta voglia di assorbire come una spugna il bello.. :
31. 10. 2009
roxana: La forma delle parole - parte 5.
Concludendo, se penso a qualche proposta fattibile, posso solo pensare alle cose che piacciono a me, o che mi sono state suggerite.
La cultura, la memoria - mi sovviene ora l'idea suggerita di un archivio di perle di cultura e di memoria, quel manuale di resistenza di cui s'era parlato tempo fa, la cultura del libero - senza censure e proprieta' - scambio di saperi in Rete, mio chiodo fisso ma che ahime' non trova riscontro in quel noi, il costituirsi di gruppi sulla base di interessi, chi l'ambiente chi Internet chi i diritti umani ecc, il darsi un'identita' per poi unirsi ad altre identita', gruppi.
E soprattutto quei giovani con cui io mi trovo cosi' bene a parlare - anzi ad ascoltare - che hanno idee fresche nuove - dove la nostra generazione ha fallito - con temi reali di vita e futuro, il lavoro la scuola la voglia di cambiare le cose, e soprattutto il non sentirsi piu' precari . e io con loro - ad un congresso di invisibili.
30. 10. 2009
roxana: La forma delle parole - parte 4.
Penso che l'esperienza sia nonostante tutto servita e tornata utile, oltremodo a chi vuole leggerne i contenuti, al di la' della forma. Chi invece s'aspettava un bel film magari e' rimasto deluso, ma la vita stessa non e' mai un film, casomai una pellicola tragicomica.
E chi ha spirito d'ironia puo' interpretarla cosi'. Se i giovani avessero dovuto prendere esempio da quel noi, come si sono sentiti accolti - o respinti - non so se ancora si riconoscerebbero figli, e quel noi genitori, poiche' genitori lo si diventa, e assieme.
30. 10. 2009
roxana: La forma delle parole - parte 3.
Comunque sia, il fermento c'era, eppur si muove, insomma. Al di la' dell'emotivita' uscita poi - che vale per il Presidente come per qualsivoglia socio - nell'applaudire o nel dibattere accesamente. Poi giunge la fase di riflessione - ad animi placati e pacati - chiarimenti necessari sebbene dolorosi - eviterei personalmente le chiacchiere di bar o le mail anonime - che suonano da inquisizione bulgara e mai hanno faccia e nome, bastava ascoltare anche al congresso - nel giardino - e nulla e' stato sottotaciuto od omesso. E per mia esperienza, tendo solo ad acoltare chi ci mette la faccia, un corpo, e soprattutto ha il coraggio di affrontare le questioni guardandosi negli occhi, direttamente in prima persona.
30. 10. 2009
roxana: La forma delle parole - parte 2.
La sera della cena sono uscite molte piu' proposte che al congresso: chi proponeva di leggere la carta dei valori nelle scuole, chi proponeva percorsi musicali, teatrali, chi radio giornali, chi dava cmq sfogo all'immaginazione alla fantasia, meglio un'idea se pur impossibile che nessuna.
Ho invitato tutti a scriverne sul sito - e spero che lo facciano - anche se mi perdoni Savatore ma io stessa ho difficolta' a scrivere qui - intendo con tali form restrittivi e soprattutto non mi piace l'idea del filtro dei messaggi che devono passare dall'admin, ma e' una mia connotazione etica per quanto riguarda la Rete.
30. 10. 2009